Utente 957XXX
gentili dottori,
sono una persona molto ipocondriaca...in questo periodo circola il virus gastrointestinale e divento pazza al pensiero di rimanere contagiata.
ho letto che si trasmette così:

" Il contagio avviene quando si sta a stretto contatto con una persona infetta, ad esempio condividendo gli alimenti, le bevande o le stoviglie, oppure quando si assumono alimenti o bevande infetti. I norovirus, in particolare, si diffondono mediante contatto con le feci o il vomito di persone infette o attraverso l’acqua o gli alimenti contaminati (soprattutto ostriche o molluschi provenienti da acque contaminate).
Chi apparentemente sembra guarito e non manifesta sintomi può comunque contagiare gli altri, perché il virus può sopravvivere nelle feci fino a due settimane dopo la guarigione; inoltre il paziente può non manifestare sintomi pur essendo malato e può comunque contagiare altre persone."

Se domani (domenica 28/10) dovessi vedere una mia amica che so che ha cominciato a stare male giovedì 25/10 (e ora sta meglio) e dovessi starle vicina per il tempo di un aperitivo e avvicinarmi per un bacio sulla guancia, rischio il contagio?

Il mio fidanzato ha pranzato con sua sorella sempre giovedì 25/10 e lei nel pomeriggio ha cominciato a stare male...poi non l'ha più vista...può essere contagiato anche lui? dovrei stargli lontana? ormai però in questi due giorni ci siamo visti...

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

di virus nei contatti fra persone ne circolano parecchi, fortunatamente non si ammalano tutti quelli che ne vengono a contatto ma solo alcuni.
Sa perché? perché siamo dotati di un sistema immunitario capace di proteggerci e che il più delle volte il suo dovere lo fa in modo efficace.

Le dico questo perché non si può vivere con la paura di infettarsi di una qualche malattia infettiva; l'alternativa sarebbe quella di vivere in una campana di vetro, cioè chiusi in casa ma senza ricevere nessuno dall'esterno.

Solo se vi è un forte sospetto che qualche nostro parente o amico possa essersi ammalato conviene stargli lontano per qualche giorno.
Ma poi, anche se si dovesse prendere il contagio, si tratta di infezioni gastrointestinali del tutto benigne, che nella maggioranza dei casi guariscono senza lasciare conseguenze; queste infezioni sono pericolose per i bambini troppo piccoli e per gli anziani già affetti da altre gravi malattie croniche e il cui sistema immunitario, quindi, sia già assai indebolito.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it