Utente 219XXX
Gent.mi dottori,
sono in coppia monogama, ma non so per quale strano motivo il mio compagno s'è beccato le piattole (in realtà una ipotesi plausibile sul come se le sia potute prendere l'abbiamo ricostruita, e non è dovuta a suoi rapporti sessuali occasionali "extra" nè, tantomeno, ne ho avuti io di scappatelle) e se ne è accorto esattamente il giorno dopo in cui abbiamo avuto l'ultimo rapporto sessuale.
Io TERRORIZZATO ho subito provveduto sia ad ispezionarmi accuratamente, senza trovare nulla di visibile nè sul pube nè altrove, sia all'acquisto del Milice schiuma che ho applicato per due giorni consecutivi. Non ho segni di puntini rossi nè altri detriti sugli slip che possano rivelare la presenza degli odiosi animaletti.
Vorrei però sapere come comportarmi per evitare di essere infestato anche io a mia volta, visto che in teoria avrei potuto avere addosso le lendini da una settimana prima che il mio compagno scoprisse di avere l'infestazione in atto. Ho lavato le lenzuola in cui ho dormito col ciclo a 90 gradi, così come tutti gli slip che si trovavano nella biancheria da lavare e gli asciugamani, trattandoli, prima del lavaggio, con il MOM Preclean spray alla permetrina per indumenti e biancheria.
Il problema sono i capi non lavabili a temperature così elevate (esempio i jeans e i pantaloni) e il materasso dove ho dormito e relativo coprimaterasso. Come mi dovrei comportare? Per i jeans e i pantaloni ho acquistato il BioKill, sempre a base di permetrina, spruzzandocene sopra una grossa quantità nella zona della cerniera lampo, delle tasche e in quella posteriore e perineale e ho lavato col ciclo a 60 gradi; posso fare la stessa cosa col materasso e col coprimaterasso o debbo cambiare uno e lavare l'altro a 90 gradi? Debbo buttare via tutto?
Sono terrorizzato e angosciato, in 34 anni non mi è mai capitata una cosa simile e al solo pensiero mi viene da grattarmi. Mi sta venendo la psicosi.
Datemi qualche consiglio e magari confermate o smentite la mia condotta sino ad ora, se errata.
Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Coffari

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ROMA (RM)

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Gentile Utente,
capisco il suo orrore nel dover affrontare questa disinfestazione per le piattole ma al tempo stesso trovo che la sua reazione sia stata estremamente tempestiva ed efficiente. Per quanto riguarda il materasso potrebbe passare il 100 gradi a vapore per non danneggiarlo. In ogni caso anche una rasatura pubica è una semplice soluzione da tenere presente in questi casi.
Cordialmente
Dr.ssa Flavia Coffari
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[#2] dopo  
Utente 219XXX

Preg.ma dott.ssa Coffari,
anzitutto La ringrazio per la replica al mio post.
Effettivamente per il materasso ho fatto come ha detto Lei, vaporizzandolo a 100 gradi ovunque, con la vaporiera a getto diretto prima, e passandoci il ferro bollente sopra.
Per gli abiti non lavabili a 90 gradi ho fatto così: li ho lasciati abbandonati a loro stessi, lontani da tutto il resto, per una settimana e poi li ho lavati con il ciclo a 60 gradi.
Idem per la depilazione, nonostante psicologicamente inaccettabile per me che -seppur poco peloso- ho sempre ritenuto il pelo qualcosa di fondamentale sul mio corpo: mi sono, infatti, rasato pube, interno coscia, perineo, ano e tutta la zona intorno.
Il mio compagno pare abbia risolto, e in effetti abbiamo ripreso l'attività sessuale dopo 20 giorni circa dalla scoperta dell'infestazione da parte sua e io, al momento, non ho nulla (probabilmente non ce l'avevo nemmeno prima, ma meglio prevenire che curare no?)
Ovviamente, avendo la pelle delicatissima, mi è venuta una follicolite paurosa nelle zone rasate con tanto di prurito insopportabile annesso, per via della ricrescita dei peli.