Utente 387XXX
Salve,
vi scrivo per avere una delucidazione sull'argomento insetti, in particolare delle zecche. Questo perchè sono rimasto un po sconcertato per quello che è stato detto da alcuni medici come cura. Con compagni unviersitari per il nostro lavoro siamo andati in alcuni boschi e alcuni avevano preso delle zecche. E ho sentito che i loro medici, sia di base che dermatologi, avevano consigliato loro di apporre sopra le zecche olio, alcol e toglierle da se senza dare altre grosse indicazioni. Queste persone hanno usato questi consigli e quando io gli ho detto che non andava fatto così non sono stato creduto perchè chiaramente aveva ragione il medico. Fortunatamente non è successo niente. Nonostante questo però io mi ero informato a riguardo su vari siti della AUSL di diverse province e non su siti qualunque. E tutti dicevano la stessa cosa, e cioè come fosse assolutamente sconsigliato mettere sulla zecca prodotti di varia natura per evitare di irritarla. Qui mi è sorto il dubbio. Com'è possibile che certi medici diano consigli sbagliati? Perchè poi la gente ci crede. Mi sorge questa domanda. Perchè se uno per un motivo o un altro non conosce la materia o non ha la giusta formazione a riguardo non lo ammette e dipana a qualcuno delle dovute competenze il problema, pittosto di dispensare consigli errati? Anche perchè gli stessi consigli letti sui siti delle AUSL me li hanno detti all'uficcio igiene.
Detto ciò normalmente a chi bisognerebbe rivolgersi? Perchè non c'è una specialità medica prettamente incentrata all'entomologia...o almeno io non l'ho trovata. E cosa fare in questi casi, almeno per evitare che le persone (già mal informate) facciano tesoro di consigli altrettanto sbagliati.
Saluti.

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la procedura corretta è quella di porre una goccia di olio sulla zecca, per asfissiarla, e poi procedere con una pinzetta all'estrazione del rostro pinzando questo con delicatezza e staccando tutta la zecca.
Si evita così che questa rigurgiti il suo pasto e si riducono i rischi infettivi.
Si può mettere anche sulla zecca una goccia di fipronil, se è disponibile, che ne provoca la morte e spesso il distacco spontaneo.
In rostro non deve essere mai lasciato a pena di un granuloma da corpo estraneo.
E' consigliabile non eseguire alcuna profilassi antibiotica e osservare se attorno alla puntura compaia un eritema che tende ad allargarsi: in quel caso prima ci si fa vedere dal curante e poi si passa all'Infettivologo.
Una profilassi antibiotica può falsare il quadro clinico e rendere più difficile la diagnosi di Malattia di Lyme o di Eritema Cronico Migrante.
Cordialità.
Dr. Caldarola.