Utente 135XXX
Salve,
sono un ragazzo di 28 anni e a gennaio 2009, dopo un controllo, è stata rilevata l'Epatite C non cronica. Dopo attente valutazioni il mio medico mi ha consigliato di sottopormi alla cura di Pegasys 180mg (interferone) in combinazione con Copegus 200mg (ribavirina). La cura e' durata 6 mesi, fino ad agosto 2009, nell'ultimo mese, causa diminuzione dei globuli bianchi mi sono sottoposto a inieizioni di Granocyte lenograstim. Terminati i sei mesi di cura, gli esami successivi hanno rilevato il buon esito e la negatività dell'infezione da epatite c (esami rna non risulta rilevabile). A distanza di due mesi però soffro ancora di impotenza - effetto collaterale manifestatosi gia' durante la cura. Vorrei sapere se questa situazione è reversibile oppure no, se e' normale e se devo attendere i 6 mesi di follow-up per preoccuparmi. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Roberto Chiavaroli

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Gentile utente,
l'impotenza come effetto collaterale della terapia con interferone può durare anche più del periodo di trattamento ma è sempre e comunque reversibile ( in genere entro tre mesi).
Se questo non dovesse accadere( persistenza dell'impotenza) dvrebbero essere indagate altre cause prima di tutto vascolari e metaboliche ( diabete) quindi psicologiche (calo della libido, depressione etc..)

Cordiali Saluti
Dr. Roberto Chiavaroli