Utente 213XXX
Gentili dottori,
purtroppo il mio medico non tornerà prima di lunedì, quindi ho pensato di chiedere il vostro consulto per il mio test sulla mononucleosi:

Herpes virus I-II Igm 13.40 (< 8.5 negativo; > 11.5 positivo)
EBV VCA Igm 22 (<20 negativo)
EBV EBNA IgG 82.10 (<5 neg; 5-20 dubbio; >20 positivo)
EBV VCA IgG 191 (<20 neg; >20 positivo)
VES 82.10

Ho avuto a fine maggio la febbre alta ma ora sto bene, solo un pò di stanchezza. La mononucleosi è ancora in corso?
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
212828

Cancellato nel 2013
Gent.ma Signora,
gli anticorpi anti-EB-VCA IgG compaiono all’esordio della malattia, raggiungono il picco nella III-IV settimana e persistono per tutta la vita; gli anticorpi anti –EB-VCA IgM compaiono all’esordio e persistono per 1-2 mesi. Gli anticorpi anti-EBNA compaiono solo qualche mese dopo l’esordio della sintomatologia e possono essere evidenziati per tutta la vita.

Credo che nel suo caso, quindi, ci troviamo circa alla fine della malattia, considerando la lieve positività degli anti-EB-VCA IgM, il senso di spossatezza e, soprattutto, la durata media della malattia, dalle 2 alle 4 settimane.

Buona serata.
Dott. Michele Balsamo

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Grazie Dottore per avermi chiarito qualche dubbio e grazie anche per lo splendido lavoro che svolgete ogni giorno.
Posso chiederle se sono ancora contagiosa in questa fase della malattia?
Stanchezza e spossatezza sono passati e mi senti finalmente bene, solo vorrei evitare di contagiare qualche familiare o persona a me vicina.
Grazie ancora

[#3] dopo  
212828

Cancellato nel 2013
Gent.ma Signora,
la mononucleosi è presente in tutto il mondo, senza andamenti stagionali particolari, colpisce soggetti di qualunque età ma predilige i giovani tra i 15 e i 25 anni.
Gli individui in cui sono dimostrabili gli anticorpi verso EBV risultano immuni, mentre sono suscettibili quelli che ne sono, ovviamente, privi.
Il virus può essere isolato in circa il 15-20% di tutti i soggetti sani con anticorpi EBV positivi. Dopo la guarigione il virus persite a lungo nell'organismo ed è eliminato con la saliva, anche per un anno. Pertanto, nonostante la circolazione del virus risulta essere molto ampia, è frequente un'evoluzione "subclinica" o "inapparente". In alcuni paesi europei, ad esempio, oltre il 90% di adulti in età superiore ai 30 anni presenta anticorpi sierici IgG anti capside virale in assenza di certezza di aver contratto un'infezione pregressa. Le infezioni inapparenti e/o subcliniche lasciano comunque una protezione, motivo per cui non si consigliano particolari misure profilattiche.

cordialmente
Dott. Michele Balsamo