Utente 363XXX
Buongiorno Egr Dottori
sono una donna di 45 anni
nel 1980 , a 18 anni , io e il mio attuale marito abbiamo contratto la lue in fase secondaria. Ci siamo curati
facendo le iniezioni di penicillina. Siamo guariti. Molte volte avrei voluto donare il sangue ma mio marito mi ha sempre detto che nel nostro sangue è rimasta una traccia della malattia (?) è vero questo ?
Se è vero anche i miei due figli, di 25 e 20 anni hanno qualche traccia della malattia e ,se faranno delle specifiche analisi, ne verranno a conoscenza ?
secondo Voi Dottori devo parlare con i miei ragazzi ache per il loro futuro di genitori?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vs risposta.

Graziella da Milano



vorrei sapere se i mieri figli hann e dopo la cura siamo risultati guariti.
Oggi ho 2 fgli uno di 25 anni e uno di 16- durante le gravidanze ho sempre detto della mia malattia avuta in passato . Mi hanno sempre tranquillizzata dicendomi che i bambimi non avevano nulla.
face
Secondo voi devo parlarne con i miei ragazzi o è una malattia che devo lascirami alle spalle .
il ragazo di 25 anni sta per sposarsi devo preoccuparmi del suo futuro di papa' ??
vi ringrazio




[#1] dopo  
Dr. Francesco Montella

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Per quanto riguarda lei e suo marito il segno della vecchia infezione (test positivo) può restare nel sangue molto a lungo (anche tutta la vita) come una "cicatrice", che non comporta alcuna malattia ma resta visibile.

Per quanto riguarda i vostri figli non ci sono proprio problemi di alcun genere.

Saluti

FM

Francesco MONTELLA
Primario Medico
Ospedale San Giovanni ROMA