Utente 139XXX
Gentili dottori,
volevo porre due quesiti diversi:

- è possibile contrarre HIV e/o HCV a seguito di puntura accidentale con lancetta per la misurazione della glicemia usata almeno 4 ore prima (e quindi lasciata esposta all'aria per almeno 4 ore) da persona dallo stato sierologico sconosciuto?

- i virus HIV e HCV possono passare attraverso microlesioni di cute e mucose o addirittura attraverso la pelle integra? Lo chiedo specialmente in merito alla trasmissione per via percutanea inapparente, che non mi è molto chiara. Se liquidi biologici infetti (di HIV e/o HCV) vengono a contatto con la pelle di mani e dita che, a occhio nudo, non presentano lesioni (quindi in assenza di croste, ferite aperte e/o sanguinanti), c'è ugualmente rischio di contagio?

Vi ringrazio per il Vostro prezioso lavoro!

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

le due situazioni ambientali e di contatto, da lei indicate, non sono tali da indicarci un reale rischio di contagio.

Senta, se ci sono altri dubbi in merito, comunque e sempre in diretta, anche il suo medico di fiducia.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 139XXX

Grazie dottore per la Sua risposta.
Mi corregga se sbaglio: il virus HIV, fuori dal corpo umano, perde la sua capacità di infettare in pochi secondi e muore definitivamente in circa 20/30 minuti.

Quindi la puntura accidentale con lo spillo pungidito (esposto all'aria almeno da più di 4 ore) non dovrebbe essere a rischio tramsissione HIV.
Ma il virus HCV purtoppo, leggo su internet, è decisamente più resistente all'ambiente e resta infettivo per diversi giorni. Quindi, in teoria, la puntura accidentale con uno spilletto per la misurazione della glicemia potrebbe essere a rischio, se contaminata?

Per quanto riguarda il contatto di cute con liquidi biologici potenzialmente infetti, su internet ho trovato informazioni contrastanti: sia per HIV che HCV ho letto che il virus può passare anche attraverso la cute integra, se il contatto è prolungato (diversi minuti) o se il contatto è con grandi quantità di liquido infetto.
Le posto il link con le fonti:
per HCV: http://lnx.infermierionline.net/forum/viewtopic.php?f=1&t=1393
per HIV: http://www.hiv.ch/rubriken/therapie/pep/pepmedi.htm
"Sebbene in linea teorica delle lesioni cutanee non visibili possono rappresentare una porta d'entrata, il contatto del sangue o altri liquidi biologici con una pelle evidentemente intatta, non viene considerata un'esposizione significativa, ad eccezione di un contatto con una grande quantità di sangue o contatto che dura per un periodo prolungato (parecchi minuti)."

Al numero verde AIDS del ministero mi hanno spiegato invece che il virus HIV non passa attraverso la cute e nemmeno attraverso eventuali microlesioni, ma è necessario che liquidi infetti vengano a contatto diretto con ferite aperte e sanguinanti.
Per HCV invece non so proprio cosa pensare.

Mi può fare un pò di chiarezza?
Il mio medico su questi argomenti è decisamente poco preparato...

Ancora grazie!!

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

la "chiarezza", che le posso indicare, l'ho già precisata dicendole che, se le cose raccontate da lei sono quelle reali, le due situazioni ambientali e di contatto, da lei indicate, non sono tali da indicarci un reale rischio di contagio.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 139XXX

Gentile dottore, La ringrazio per la Sua pazienza e per il Suo prezioso lavoro!