Utente 353XXX
Salve, sono Ilaria e ho 22 anni. vi scrivo per porre fine alle mie ansie e paure sorte in questi giorni a causa di questa situazione: al fratello del mio ragazzo, recatosi in pronto soccorso, hanno diagnosticato dapprima la mononucleosi. Poi , probabilmente facendo alcuni accertamenti, hanno cambiato dicendo si tratti di un inizio di epatite A. ora dal momento che si tratta di una malattia contagiosa, quante probabilità ci sono che il mio ragazzo abbia contratto dal fratello la malattia? come dobbiamo comportarci? quali sono le misure di prevenzione da adottare stando insieme? dobbiamo sottoporci a qualche test? ringrazio chiunque di voi sia così gentile da rispondere a queste domande e da darmi delucidazioni in merito a questa malattia

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Dr. Marco Bacosi

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L'epatite A è una infezione a trasmissione fecale-orale, ovvero ci si infetta mangiando o bevendo cibi o acqua contaminati da feci infette (es.: molluschi).
Tuttavia la malattia può trasmettersi anche attraverso il contatto con una persona contagiosa.
Le misure di prevenzione sono quelle di una accurata igiene delle mani (elementari norme igienico-sanitarie).
Per scrupolo può essere utile eseguire un prelievo di sangue con dosaggio nel sangue degli anticorpi IgM ed IgG.
Le consiglio di rivolgersi, in ogni caso, al suo medico di famiglia .
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia