Utente 386XXX
Premetto che fin da bambina ho avuto le placche in gola ma senza patirne particolarmente. Circa 4 mesi fa mi sono ricomparse e il medico mi ha prescritto Clavulin, con cui mi sono passate. Circa un mese dopo mi sono ricomparse, quindi ho fatto un tampone faringeo da cui è emerso che era un'infezione causata da uno Streptococco di gruppo C, dopodiché ho ripreso Clavulin. Questa volta però non mi ha fatto nulla quindi sono tornata dal medico che mi ha prescritto Klacid. Appena ho cominciato a prenderlo sono subito stata meglio e le placche hanno iniziato a rimpicciolirsi: su una tonsilla ne era rimasta una molto piccola, che però pensavo sarebbe sparita, nonostante avessi finito il trattamento con l'ultimo antibiotico. Fatto sta che per 3 settimane è rimasta lì, senza accrescersi, dopodiché nel giro di 10 ore mi ha infestato tutta la tonsilla destra. Mi presento nuovamente dal medico che questa volta mi prescrive uno spray orale: Locabiotal. Lo spruzzo circa 3 ore dopo essere stata dal medico e mi accorgo che nel giro della mattinata anche la tonsilla sinistra si era riempita di placche.
Non so più cosa potrei prendere né come potrei stare meglio. La tonsillectomia non sarebbe consigliata?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
spero che coml tampone sia stato richiesto anche l'ABG e siano stati usati gli antibiotici a cui il ceppo è più sensibile.

Inoltre la terapia eradicante va continuata per almeno 10 gg a pena di recidive con selezione di ceppi resistenti.

Il Locabiotal non serve a nulla ed anzi può favorire una selezione di ceppi.

Le consiglio un periodo di wash out antibiotico di 7 - 10 giorni, di ripetere il tampone con l'ABG e valutare se il batterio sia sempre il medesimo, trattandolo con l'antibiotico a cui è sensibile, a dosi piene per il tempo indicato.

Sono utili nello stimolare una risposta immunitaria locale, che diradi le recidive, i lisati batterici da assumere per OS e per periodi adeguati. L'estate non costituisce alcun problema al loro uso.

Infine, la valutazione della opportunità della tonsillectomia, va fatta da un ORL esperto e scrupoloso che valuti de visu il suo cavo orofaringeo.

Saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.