Utente 386XXX
Buon Giorno, Dottori.
Mi chiamo luca, sono un ragazzo Gay ho 26 anni.
una settimana fa ho commesso una sciocchezza, o meglio non mi sono reso conto subito di ciò che stavo facendo.
mi sono iscritto ad una chat di incontri, e ho fatto sesso a tre.
il problema è questo. Cero io piu un altro ragazzo passivo come me più un ragazzo attivo.
abbiamo fatto tutto protetto pure i rapporti orali sono stati protetti da profilattico.
ed ora arriva il problema vero e proprio.
Sono stato penetrato analmente con il profilattico, però prima di me il ragazzo attivo ha penetrato l'altro ragazzo al mio fianco, quindi sono stato penetrato dopo poco tempo con lo stesso preservativo usato con l'altro e mi ha penetrato per circa due minuti..
quando mi sono accorto che non aveva cambiato il preservativo ho rimproverato il ragazzo attivo e sono andato subito a lavarmi. ora mi chiedo posso avere preso l'HIV??? in questi gg ho mal di gola e un linfonodo sotto l'orecchio sinistro gonfio e un po dolorante.. vi prego fatemi sapere se ho corso un grave rischio.. le mie intenzioni erano di fare tutto protetto perchè so che basta un attimo per prendersi qualche malattia ma quel ragazzo non è stato attento al mio volere, e io non mi sono reso conto subito del grave rischio, preso forse dal eccitazione essendo per me la prima volta a 3.. Credo non lo farò mia piu, ho paura che il preservativo possa essere stato sporcato da secrezioni anali o dal sangue del altro ragazzo :( sono terrorizzato da questa cosa che non mi fa dormire. ho fatto un test HIV e Epatite una settimana prima del rapporto a rischio ed èrano entrambi negativi, ho sempre usato il preservativo anche nei rapporti orali sempre nella mia vita ora ho paura e sono in ansia perché non vorrei rifare il test perchè non sopporterei l'attesa volevo chiedere ho corso un rischio alto??? quanto grave puo essere la cosa in attesa di una vostra se possibile veloce risposta vi auguro buon fine settimana e rispondetemi presto perchè sto davvero malissimo :((
Distinti saluti
Luca.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
salve,
nessuno può escudere che il profilattico nella prima penetrazione, quello allo sconosciuto dell'orgia, si sia sporcato di sangue per la presenza di emorroidi o semplicemente di rottura di capillari della mucosa ano - rettale.
Ho come la sensazione di aver già risposto al suo quesito....

Dunque, il rischio per le MST è presente anche se al numero verde dell'ISS le dovessero dire che non c'è un rischio scientifico...

La trafila la dovrebbe conoscere:

-HIV 1 - 2 test di quarta generazione con ricerca della p24 a 30 giorni dal rapporto a rischio e poi validato a 90 giorni (definitivo se negativo).
-VDRL e TPHA a trenta giorni e poi a novanta, in concomitanza con il test HIV.
Se ha un compagno, sieronegativo, nell'attesa solo sesso protetto, di qualunque genere, in qualunque posizione e a qualunque ora.

Arrivederci.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 386XXX

Grazie per la risposta DOttore. Per me è la prima volta in questo sito..Ma per hiv quanto è alto il rischio secondo lei? Comunque efettuero i test per togliermi il pensiero. Ma per lhiv voevo sapere se il rischio puo essere. Piu alto o no rispetto ad altre mts. Visto il rapporto??. In attesa di una vostra risposta, la ringrazio.
Luca

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve Luca,
corre un rischio basso. Che non significa zero e lei lo capisce bene!
;-)

Quando avrà fatto il test a 30 gg se vuole mi faccia sapere il risultato.

E stia attento alla gente con cui ha rapporti occasionali: per me potevate fare anche un'orgia a 5 o a 6 , non sono qui per esprimere giudizi morali, ma tutti i rapporti vanno protetti con preservativi MONOUSO! E aggiungo di buona qualità e resistenza (es Defensor della Durex).
Ciò significa 1 nuovo rapporto=1 nuovo presevativo.
Per OGNI TIPO di rapporto, orale compreso, insertivo o recettivo.
SAFE SEX, insomma!
Arrivederci.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 386XXX

Grazie dottore anche del consiglio. Intanto le auguro buon fine settimana.
luca

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Anche a lei!
Arrivederci.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 386XXX

Dottore.
mi scuso se la disturbo ancora.
a 14 giorni dal rapporto a rischio, ho questi sintomi.
da 3 giorni tonsillite acuta con placche, linfonodi gonfi sotto il collo, dolore nella deglutizione e nel parlare. febbre 37 e mezzo e stanchezza.. oggi sono stato dal mio medico e mi ha confermato la tonsillite acuta. mi ha ordinato antibiotico * amoxicillina ed acido clavulonico angenerico 875 mg + 125 mg da prendere una a pranzo e una a cena per 6 giorni..
dottore la prego puo essere un qualcosa che porti al HIV?? sono tremendamente preoccupato,
la tonsillite acuta puo essere sintomo di hiv o di altre malattie a trasmissione sessuale? mi faccia sapere perchè sto davvero male sia mentalmente che fisicamente. devo andare in un centro di malattie infettive subito secondo lei ?
Luca.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Luca,
non vi è alcun rapporto tra una tonsillite e eventuali MST.
Perciò curi la tonsillite e stia tranquillo.

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 386XXX

Salve Dottore.
Volevo farle sapere che ho efettuato un test hiv a 34 giorni dal rapporto a rischio.
Il metodo é di chemiluminescenza IV generazione.
Procedura esame CLSI M53-A Vol.31 n13 june 2011
Commento Negativo per Agp24 e per Ab anti hiv 1 -2. Negativo.
Volevo chiederle, come metodo usato posso essere tranquillo? E posso ritenere questo test definitivo come mi ha detto linfermiera? In tanto la ringrazio infinitamente.
Luca

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Non sapevo che le infermiere dispensassero consigli medici.

Il test che lei ha fatto e' molto sensibile: la probativita' a 30 gg è > al 95%
Secondo le linee guida dell'OMS e dell'ISS Italiano il test definitivo e' da considerarsi quello a 90 gg dal contatto a rischio.
Arrivederci
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.