Utente 128XXX
Salve,
come molti milioni di persone nel mondo ho manifestato per la prima volta a 15 anni di età i sintomi dell'herpes labiale. Da allora le recidive si sono manifestate sempre con le stesse caratteristiche e la medesima localizzazione (angolo destro del labbro inferiore), scemando per intensità e frequenza. Ora che ho quasi 38 anni può passare anche un anno senza recidive e quando queste si manifestano solitamente sono meno gravi (il labbro mi si gonfia meno e in 5-6 giorni tutto si risolve). Questo fino ad ora. Sono stato però colto dal dubbio ( e dal terrore), che con il passare del tempo esista il rischio di una proliferazione "retrograda" del virus verso il SNC e di conseguente encefalite erpetica, il che sarebbe devastante. Vorrei sapere gentilmente quali rischi corre una persona che come me ha manifestato i classico erpes labiale (ritenuto generalmente benigno) di incorrere in futuro in una encefalite erpetica. Come comportarsi?Possibile che questo dannato herpes simplex 1 contratto nell'infanzia (quindi in un momento in cui certo non potevo esercitare io stesso una prevenzione) debba condurmi a morte atroce?Grazie.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi che di morte atroce sta parlando lei!!
:-)

Milioni, forse miliardi di persone, soffrono di Herpes labialis, con manifestazioni molto più frequenti delle sue (immagini quello legato alle mestruazioni che si manifesta ogni 28 giorni).
Non abbiamo il riscontro statistico di milioni di encefaliti Herpetiche!

Dunque stia tranquillo, eviti la fantamedicina e le letture su internet, e quando le compare l'Hepes, ai primi sintomi applichi una pomatina all'Aciclovir: le ridurrà la durata e l'intensità delle manifestazioni cutanee.

Buon week - end!
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 128XXX

In effetti ho usato un tono troppo enfatico,non mi sento in imminente pericolo di vita...Però le statistiche parlano alcune di un caso di encefalite da herpes simplex 1 ogni 250.000 altre ogni 500.000 individui...non si capisce se tra i sintomatici o meno.Dunque sono dati non veritieri?Io gradirei sapere se col passare del tempo e l'invecchiamento esiste per me un reale rischio,oppure se la stragrande maggioranza degli individui con herpes labiale muore per ben altre cause,con il caro herpes a fare solo compagnia...😊.Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sarò sintetico.
Il rischio di contrarre una encefalite da HSV è pari a quello di morire passeggiando per strada perchè un vaso cadendo da un balcone e le sfonda il cranio.

Credo che il paragone sia calzante.

Lasci stare le statistiche, perchè sono sempre tali.
Se le postassi quelle sul rischio di morte aritmica in Italia che farebbe? Si farebbe impiantare un defibrillatore?
Forse ne comprerebbe uno semiautomatico (DAE) e farebbe un ottimo investimento, per lei e per i suoi amici e parenti.

Credo che Ella abbia seri problemi di ansia da sottoporre a uno specialista del settore.

Passi una splendida domenica!
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 128XXX

Ella esimio dottore è stato esaustivo e chiarissimo.La mia era una curiosità di tipo medico,non credo di aver comunicato ansia e se l'ho fatto è frutto del fatto che i messaggi scritti sono privi di tono e pertanto anche fraintendibili.Ho usato un tono volutamente iperbolico.
Difatti leggo con piacere e soddisfazione la sua risposta mentre mi appresto a suonare e non certo mi macero per l'Herpes.Nel ringraziarla per la splendida metafora mi farò una birra anche alla sua salute.P.S. attenzione alle tegole...

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
"Possibile che questo dannato herpes simplex 1 contratto nell'infanzia (quindi in un momento in cui certo non potevo esercitare io stesso una prevenzione) debba condurmi a morte atroce?"

L'ha scritto lei non io!
Grazie per la birra alla mia salute: stia attento perchè le tegole possono cadere sulla testa di tutti, compresa la sua e la mia.

Buona serata!
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.