Utente 632XXX
Buongiorno. Qualche giorno fa mia madre mi ha consegnato un plico di vecchi documenti risalenti a quando ero bambina che aveva trovato pulendo in profondità dei cassetti. Sfogliando il tutto per curiosità, ho notato la presenza di una prenotazione fatta a mio nome presso il servizio di medicina legale di un ospedale. La prestazione richiesta era "VDRL per S.R.C. - ESENTE TICKET". Allegate c'erano le istruzioni: presentarsi a digiuno per il prelievo a cui seguirà una visita e portare una marca da bollo per quando verrà rilasciato il certificato di sana e robusta costituzione (che presumo sia il significato di S.R.C.). A questo punto ho cercato che cosa significasse l'altro acronimo, VDRL, e sono rimasta abbastanza perplessa in quanto Google mi riporta a un test per la sifilide (e solo a quello). Siccome all'epoca di quella richiesta avevo 13 anni presumo che ci sia un equivoco, ma mi è rimasta la curiosità di sapere per cosa stia quella sigla, anche perché appunto il motore di ricerca offre in risposta solo pagine sulla sifilide! :D E nel caso non ci fossero spiegazioni alternative e volesse dire davvero quello...perché mai a quell'età qualcuno potrebbe avermi richiesto una cosa del genere?
Grazie in anticipo! :)

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non si meravigli: la VRLD, per lo screening della Sifilide, veniva fatta anche ai militari alla visita di leva e probabilmente venne chiesta a lei per un certificato di sana e robusta costituzione.
Nulla di cui scandalizzarsi o preoccuparsi.
In quanto all'età: avrebbe potuto essere stata infettata da sua madre per via verticale, oggi non sarebbe raro trovare tredicenni infettate per rapporti sessuali non protetti, complice la TV di Stato che mostra a tutte le ore i deretani di ballerine decerebrate e non fa programmi di educazione sanitaria.
Cari saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 632XXX

Buongiorno,
grazie per la risposta. La trasmissione per via verticale nel mio caso ha senso: il mio padre biologico era una persona estremamente problematica (psicotico, dipendente da sostanze ed alcol, violento etc) e la sua condotta sessuale era in linea con tutto ciò. Quello che so per certo è che frequentava prostitute per esorcizzare il fatto che fosse più attratto dagli uomini (e fin qui, nulla di male) e che percepisse i prepuberi come volontariamente sessualmente attivi (e non dico altro). Si vantava in ogni caso di non aver mai usato un preservativo in vita sua e mia madre, nel corso degli anni, ha scoperto di averci "guadagnato" tutta una serie di infezioni: chlamydia, epatite B (fortunatamente guarita e non cronicizzata) e chissà che altro che non so.
Io ovviamente mi sono fatta controllare per tutte le MST che potessero essere trasmesse verticalmente o con la semplice convivenza (epatiti, HIV...) e sono sana, ma sinceramente alla sifilide non avevo mai pensato. Da profana, la percepivo come una malattia dell'inizio del secolo scorso. E purtroppo, temo che quell'esame a 13 anni non me lo abbiano nemmeno fatto fare, anche perché ho trovato allegato (e intonso) il bollettino postale con cui bisognava pagare allo stesso ente il famoso certificato di robusta costituzione. Be', presumo che dopo più di 40 anni i sintomi si sarebbero visti.
Quanto alla TV, la nostra è collegata all'antenna ormai giusto per seguire qualche evento sportivo in diretta...personalmente, credo che l'ultimo programma nazionale visto per intero di mia iniziativa sia stato qualche TG speciale ai tempi degli attentati dell'11/9. Ma non si può fare diversamente, in un Paese dove ogni emittente ed ogni rivista ha la sua rubrica di oroscopi e boiate pseudoscientifiche, mentre l'informazione seria è praticamente ormai fatta solo da Piero ed Alberto Angela (bisognerebbe clonarli)...
Grazie ancora di tutto Dottore, un caro saluto da una persona scientificamente avvilita! :D