Utente 422XXX
Buongiorno,
ho 25 anni e fin da quando ho memoria soffro di infezioni persistenti alle alte vie respiratorie. Ho preso moltissimi antibiotici e continuo a prenderne, anche 2 cicli ogni mese. L'otorino mi ha rimosso tonsille ed adenoidi ma i problemi sono continuati, l'infezione ha cominciato ad interessare i monconi tonsillari ed adenoidei e si è estesa alle orecchie (esterne); così ho fatto un tampone nasale che risulta positivo allo S.aureus resistente a tutti gli antibiotici che ero solita prendere (in particolare penicilline e macrolidi). Ho fatto un ciclo di ciprofloxacina (500mg al dì per 5 gg) con beneficio momentaneo, ma poi dopo pochi mesi le infezioni sono ricominciate tali e quali e ho ripreso ad assumere antibiotici. In particolare le manifestazioni cominciano sempre da forte dolore ai monconi adenoidei, tale per cui non mi è possibile parlare né bere o sbadigliare, e solo successivamente (1-2 giorni dopo) si estendono alla faringe e orecchie con finalmente formazione di muco che mi dà sollievo; inoltre la febbre non è mai presente (max 37.5), mentre sono sempre presenti dei forti dolori ossei, tali quali quelli di una comune influenza, che mi costringono a letto. Di recente ho cominciato ad avere problemi di ipertensione, che mi domando se possano essere correlati allo stafilococco; inoltre recenti analisi sanguigne hanno rivelato neutrofili piuttosto alti e linfociti piuttosto bassi. Mia madre ha avuto il mio stesso identico problema quando era giovane e lo s.aureus le ha danneggiato una valvola cardiaca e le causava continui reumatismi; come me, non è riuscita ad eradicarlo con antibiotici, ma si è sottoposta ad una cura sperimentale all'estero che prevedeva la creazione di autovaccini a carica microbica crescente somministrati per via parenterale, trattamento che l'ha curata totalmente, ma che poi purtroppo è stato chiuso. Volevo chiedere a tal proposito se esistono dei centri che effettuano l'autovaccino ai quali potrei rivolgermi, oppure in caso contrario cosa si può fare per eradicare questo batterio?
Grazie per il tempo dedicatomi.
Cordialmente,
L.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Lo Staphylococcus Aureus è un germe comunemente poli - antibiotico resistente.
Non vorrei tuttavia che lei si stesse confondendo con lo Streptococco Beta Emolitico di gruppo A del quale alcuni sierotipi possono causare endocardite, febbre reumatica, nefropatia glomerulare autoimmune.
Le consiglio di rivolgersi al curante per effettuare un tampone - l'ennesimo - nasale e faringeo per ricerca di germi comuni, Staphylococcus Auresus, Streptococco Beta Emolitico A, Chlamydia Spp e Mycoplasma Spp.
Inoltre lo studio della funzionalità renale, includendo la Clerance della creatinina, e TUTTI gli "indici di flogosi e di attività reumatica", a cominciare dal T.A.S.
Sempre che il Suo medico curante concordi.
Il ricorso all'autovaccino è realizzabile in centri infettivologici di alta specializzazione: può informarsi a tal proposito presso l'Ospedale Luigi Sacco a Milano e talora, nel caso dello Stafilococco Aureo, è l'unica soluzione quando anche altri antibiotici di III livello falliscano.
Gli esami vanno fatti dopo una sospensione di almeno 10 gg della terapia antibiotica.
Cordialità,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 422XXX

La ringrazio moltissimo per la Sua celere risposta, seguirò il Suo prezioso consiglio. Studiando lo S.aureo in microbiologia mi ricordavo della sua implicazione nei problemi cardiaci ed ossei, e per questo motivo ho pensato fosse correlato, però effettivamente forse dovrei ripassare un po' la materia.
In ogni caso sono molto interessata all'autovaccinazione: che Lei sappia si può ricorrere subito ad essa senza dover prima arrivare a fare uso di antibiotici di nuova generazione?
Grazie ancora,
L.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
La situazione va valutata anche alla luce dei risultati dei tamponi.
Sarà lo Specialista a cui si rivolgerà a scegliere l'opzione più giusta per lei.
Mi faccia sapere, se vuole,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.