bolle  
Utente 322XXX
Buonasera,
volevo avere qualche delucidazione sulla varicella negli adulti. In particolare sul decorso e le accortezze da tenersi.

Ho 43 anni, sono uomo, e ho contratto la malattia da mia figlia. Si tratta della prima volta e nonostante tutte le accortezze non sono riuscito a schivare l'infezione.

Il virus si e' manifestato due giorni fa' con nausea, debolezza, dolori muscolari e sono apparse le prime bolle. Al momento e' subentrata febbre con temperature (37,5 - 38,5).
Ad oggi sono al terzo giorno la quantita di bolle pare limitata: circa 30-40. Mia figlia ha avuto una forma non particolarmente cruenta (senza febbre) e si e' ristabilita in 7gg ca.

Mi sto "curando", secondo il parere medico, con Tachipirina e Zyrtec.

Ho letto su Internet interventi interventi sulle conseguenze (anche gravi negli adulti). Il dottore di famiglia e' stato molto cauto, dicendo di stare attento prevalentemente alla condizione delle bolle.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la varicella contratta in età adulta è sempre più aggressiva di quella infantile.
Per tale motivo le complicanze potenziali sono maggiori.
Non so a cosa si riferisse il medico parlando della condizione delle bolle, che possono anche divenire emorragiche senza che questo peggiori la prognosi o raramente impetiginizzarsi.
In ogni caso per la Varicella esiste un antivirale specifico che abbrevia i tempi di guarigione e riduce le complicanze nell'adulto, peraltro dotato di una grande maneggevolezza e sicurezza.
Ne parli con il suo curante e senta il suo pensiero al riguardo.
Cordilaità e buona guarigione,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 322XXX

Grazie. Per la sua cortese risposta.
Purtroppo abito in una nazione ove il medicinale antivirale non e' disponibile al momento.

Sono "costretto" a prenderla con calma.

Il medico di famiglia ha posto l'attenzione sulle stato delle bolle, nel caso si presentassero infezioni cutanee.

In questo caso di rivolgermi alla struttura ospedaliera. Il dubbio e' questo: come si riconosce una eventuale infezione cutanea?

Cordiali saluti e grazie per l'augurio.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se evita di rompere le bolle e indossa, come sono sicuro, abbigliamento pulito, la impetiginizzazione delle lesioni cutanee è molto improbabile.
La stessa quando si manifesta in genere si accompagna con la comparsa di contenuto purulento nelle vescicole (pus), di croste color miele, di arrossamento della cute attorno alle lesioni e spesso da compromissione dello stato generale con febbre alta.
In tal caso il trattamento deve prendere in considerazione un antibiotico attivo sui batteri Gram + che in genere sono i responsabili del quadro clinico.
Spero per lei che almeno questi antibiotici si trovino nel Paese in cui attualmente si trova.
Altro per via telematica non posso fare per lei.
Buona domenica,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 322XXX

Grazie del chiarimento. Se posso porgerle un'ultima domanda: febbre.

Ad oggi sono al terzo giorno di febbre (fra i 37,5 ed 38,5), controllata con Tachipirina.
Oggi la temperatura è rimasta, senza medicinali, intorno 37,5

Al momento avverto senso bruciori sul viso e di calore sulla testa, dove sono concentrate molte bolle.

Devo tenere di conto di un tempo limite (giorni) di febbre per non rivolgermi all'ospedale? Quali altri sintomi, se dovessero verificarsi, devo tenerne conto?

Qui parlano di possibilità di polmonite, etc e conplicanze varie.

Al momento di contrarre il virus ero in salute perfetta.

Grazie

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Scusi le chiedo troppo se mi dice in quale paese si trova dove non è disponibile l'Aciclovir o uno dei suoi analoghi che le sarebbe molto utile? Lei pare avere una forma di varicella aggressiva, come di regola negli adulti, e le compicanze (polmonite varicellosa, encefalite, sindrome di Guillan Barrè e moltre altre) sono statisticamente assai più elevate che nel bambino.
In un paese dove esiste lo Zyrtec mi pare inverosimile che non esista il Famiciclovir o l'Aciclovir o il Valaciclovir....
Se poi è una sua scelta quella di non voler prendere questi farmaci del tutto sicuri e molto efficaci lo dica esplicitamente: nessuno le imporrà nulla o cercherà di persuaderla.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 322XXX

Estonia.
Ho chiesto al medico di famiglia la terapia citando l'antivirale. La risposta è stata quella cui sopra.
Nel frattempo ho consultato con mia moglie, finlandese, altri due medici dell'ospedale, i quali hanno confermato diagnosi (varicella) e terapia a base di Paracetamolo e antistaminico.
Da oggi sto applicando sulle bolle una soluzione con del cotone sterile per accelerare la formazione delle croste.

Vede dottore non è la prima volta nel Nord Europa che sono costretto ad insistere per la prescrizione di alcuni medicinali.

In Italia un antibiotico... non si nega a nessuno. Forse anche troppo. Qui rispondono diversamente. Piuttosto ti fanno tutte le analisi in ospedale che segnare un medicinale.

Culturalmente mi trovo impreparato.

Ecco il dubbio, la richiesta di un parere al quale lei ha prestato gentilmente il suo tempo.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
allora non mi resta che augurarle buona guarigione e in fretta.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 322XXX

Gentile dottore stamane sono stato presso l'ospedale principale, malattie infettive, per una visita specialistica.
"Il quadro non è complicato" ha riferito il primario.
Mi hanno prescritto per 10gg:
- antibiotico
- antivirale (su mia richiesta!) Valaciclovir
- fermenti per flora intestinale
- tinture con un preparato all'etanolo 98%

Esattamente quello che lei mi diceva ieri sera. Grazie per in consulto.

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla!
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 322XXX

Buonasera dottore,
sono arrivato al termine della terapia: oggi sono 7gg di antibiotici, 5gg di antivirale. La febbre e' scomparsa 5 giorni fa. Le bolle sono in fase di regressione, trasformandosi in croste.
Quanto dura generalmente la convalescenza? E' vero che l'organismo risulta essere particolarmente debilitato dal virus?


Queste le fasi:
06.01 - 09.01 febbre 37,5 / 38,5 e fase di rush
09.01 inizio terapia con antibiotici ed antivirale
10.01 scomparsa della febbre
13.01 finito antivirale
15.01 finito antibiotico

Cordiali saluti.

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se le vescicole si sono trasformate in croste e non ha più febbre lei è guarito.
Certamente l'organismo non esce mai rafforzato dopo una infezione virale: quindi si prenda una convalescenza di almeno 10gg.
Si ricordi che lei è infettivo per gli altri fino alla caduta delle croste e si ricordi di non staccarsele perchè le rimarrebbero delle antiestetiche cicatrici.
Buona convalescenza,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 322XXX

Questa è una buona notizia! Grazie.
Solo un'ultima domanda, forse un po' curiosa: quando posso fare una bella doccia? :)
Mai sognata, di giorno e notte, come adesso.

La saluto cordialmente.

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
verso giovedì o venerdì proceda pure ad una doccia ristoratice!
:-))
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 322XXX

Grazie. :)
Buona giornata.

[#15] dopo  
Utente 322XXX

Buonasera dottore,
dopo la visita medica di controllo, mercoledì sono tornato lentamente al lavoro.

Sono trascorse due settimane dalla scomparsa della febbre ed una settimana dal completamento del ciclo di antibiotici ed antivirali.

Sento una forte astenia? E' possibile che la convalescenza della varicella e le settimane successive siano caratterizzate da questi sintomi?

Mi sono sottoposto mercoledì scorso alle analisi del sangue per controllo. Il dottore mi ha misurato la pressione (80-128) e ascoltato la respirazione (ok).

Grazie.

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
E' del tutto normale che lei sia astenico, anche profondamente.
Le patologie virali sono sempre molto astenizzanti.
Ci vorrà un pò ma si riprenderà. Non dubiti.
Nè si preoccupi anche di "astenia sessuale": rientra nella norma.
Tornerà tutto a funzionare normalmente: dica alla sua partner di pazientare un pò.
:-))
La P.A. è normalissima.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 322XXX

ahhhahah... fra bolle, doccia mancate ed ora stanchezza fissa... mi pare d'essere un relitto. Attendiamo :D