Utente 438XXX
Buon pomeriggio,
Un uomo affetto da epatite c cronica dovuta a trasfusioni avvenute prima del 1990 in Italia, e una donna non affetta da epatite c senza anticorpi per l'epatite c possono fare un figlio o c'è il rischio che l'epatite c venga trasmessa al bambino?
Grazie mille per la risposta

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
tutte le statistiche più recenti indicano che nelle coppie eterodiscordanti per HCV, in assenza di altre malattie sessualmente trasmissibili, la reale possibilità che il partner infetto trasmetta il virus a quello "sano" è talmente bassa che alcuni autorevoli Infettivologi non consigliano il cambiamento delle abitudini sessuali.
Molto influisce anche la viremia: quanto più è bassa tanto minore è il rischio di trasmissione.
E' ovvio che se la madre sviluppasse una Epatite C durante la gravidanza la situazione non sarebbe delle più felici.
Ma dal 1990 lei non ha mai pensato di curarsi?
Che tipo di epatite C ha, istologicamente, e la sua viremia ultima che valori fornisce? Sono dati importanti.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 438XXX

Grazie per la risposta.
Non si tratta di me ma del mio compagno. In realtà non siamo sicuri di questa epatite c cronica in quanto i referti che ne parlano risalgono a molti anni fa.
Gli ultimi esami del sangue effettuati nel 2015 riportano le amino transferasi alte (84 ) ma il medico non ha mai accennato al fatto di approfondire per capire se questa epatite ci fosse o meno.
Io ho appena fatto gli esami e i risultati sono i seguenti :
Anticorpi anti antigene core (HBCAB): negativo
Anticorpo AU (HBSAB): 23
Anticorpi epatite c : negativo

Da quello che ho capito dovrei essere vaccinata per l'epatite b e non ho anticorpi per l'epatite c ma dai risultati non credo di averla contratta dal mio compagno, giusto?
Mi da qualche informazione in più in merito alla cura del l'epatite c?

La ringrazio infinitamente

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
lei è immune all'HBV per vaccino e adeguatamente coperta, e non ha l'HCV.
In quanto al suo compagno, se non sappiamo se l'epatite C la abbia davvero o meno metterci a parlare per ipotesi sulle terapie è tempo perso.
Quindi dica al suo medico di approfondire e nel caso se vorrà mi riporti poi l'esito degli esami.
Forse un consulto epatologico o infettivologico, valutata la superficialità, a suo dire, del medico del suo compagno, potrebbe essere una buona idea.
Arrivederci.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 438XXX

La ringrazio molto.
Vedremo di approfondire e le farò sapere. Grazie ancora.