Utente 262XXX
Gentili Dottori,

mi rivolgo voi, perchè da ieri è presente una situazione strana che coinvolge mia madre, (60 anni di età, reduce da un'operazione chirurgica per un tumore all'endometrio, effettuata l'anno scorso, tumore asportato, localizzato, 13 linfonodi testati, risultati non reattivi e con terapia post chirurgia già terminata più relativi controlli annuali che segue con precisione e per ora fortunatamente tutti nella norma).

4 giorni fa ha accusato senso di gonfiore addominale, come quando si accusa fatica digestiva, ma ha consumato una normale cena con cibi soliti, verdure, un po di minestra e un caffè. Ieri ha iniziato verso sera ad accusare prurito diffuso sull'addome, torace e dorso. Non presenta macchie cutanee solo alcune petecchie, macchioline piccole di colore rosso vivo come punture da ago da spillo che non perdono colore alla digito-pressione, ma sono sporadiche: 2 sull'addome, due sul braccio sinistro e qualcuna in più sulla schiena, in totale una quindicina forse un po meno. Alcune erano già presenti dopo l'operazione subita un anno fa e furono bollate come "piccoli angiomi dovuti al trauma e alla carenza vitaminica", il punto è che quelle sulla schiena sembrano nuove, recenti, e per di più in quelle zone accusa prurito diffuso. (Anche se il prurito non coincide precisamente con la macchia se, si verifica anche in zone dell'addome e del dorso dove le macchie sono assenti). Non presenta macchie ne prurito su gambe, arti inferiori, viso, testa collo. Il medico fino a martedì non c'è e non sappiamo se dunque il prurito può essere correlato a queste macchioline.
Non presenta altri sintomi: solo prurito e quelle macchioline comunque non tante e non vicine.

Volevo chieder egiusto per tranquillità mia e sua, dopo un anno non facile in seguito alla patologia tumorale che ha avuto e superato: il prurito e queste petecchie possono essere una sintomatologia grave? Magari virale o sanguigna o comunque qualcosa di contagioso anche per me, mio padre e mio fratello condividendo la stessa casa? E può comunque star tranquilla e aspettare il medico con calma intanto compiendo una vita normale, dunque mangiando e uscendo di casa o ci sono segni e consigli che possono in qualche modo destare preoccupazione, contagio, o sinonimo di una malattia grave che è meglio affrontare con urgenza subito recandosi presso un'ospedale o uno specialista con urgenza?

Ringrazio chiunque possa rispondermi.
Ps: dimenticavo di menzionare che soffre di allergia al nichel, ma cutanea, e non ha toccato ne è venuta in contatto con nichel sull'addome ne sul torace, evitando di portare gioielli che lo contengono e mangiando cibi con poca percentuale di nichel.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
difficoltà digestive occasionali possono verificarsi in qualunque persona: se persistenti in un soggetto operato per cr endometriale non devono essere invece banalizzate.
Tanto premesso, di più non posso dirle, telematicamente, perchè occorrerebbe valutare l'addome di sua madre, e vedere queste macchie rosse per capire se siano petecchie o piccoli angiomi rubino.
Se attualmente la sintomatologia è rientrata, l'addome non è gonfio e la mamma non ha preso Kg improvvisamente, non mi preoccuperei più di tanto, accompagnandola al curante domani per una visita.
Di più per via telematica non è dato di dire.
Se teme una sepsi, magari meningococcica, stia pure tranquilla che non si manifetsa con 15 petecchie.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.