Utente 447XXX
Gentilissimi,
Con qualche giorno di ritardo mi è stato diagnosticato un attacco di herpes zoster (dolori con fitte ai nervi lungo la mandibola sx e intorno all'orecchio sx, pustole sul lato sx del viso), sono al terzo giorno di aciclovir. Ma la mia domanda concerne un altro episodio: prima di questa diagnosi quando non avevo idea si trattasse di herpes (mai avuto prima) mi è capitato di praticare un rapporto sessuale orale a una ragazza. Quel giorno le pustole erano appena all'inizio e mi sento di escludere che ci fosse fuoriuscita di pus - erano rosse e ancora "interne" per così dire. Domanda: c'è ragione che io avverta la ragazza in questione (il rapporto è stato occasionale)? O il rischio di contagio è trascurabile? Il medico di base che ha fatto la diagnosi di herpes è stato genericamente assertivo nel dire che "non sono contagioso", ma forse qualche giorno fa lo ero. Insomma, devo far preoccupare l'altra persona o posso lasciar correre? Grazie in anticipo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se la ragazza a cui ha praticato il cunnilingus ha avuto la varicella è molto improbabile che sviluppi l'Herpes Zoster.
Diversamente se la ragazza non abbia avuto la varicella è molto probabile che possa manifestarla, non tanto per il cunnilingus quanto perchè presuno che lo stesso abbia fatto parte di un rapporto sessuale in cui anche le bocche sono state coinvolte.
Non deve comunque allarmare nessuno: oggi per fortuna con gli antivirali specifici (Aciclovir e derivati) si può intervenire tanto sull'Herpes Zoster ( anche nella manifestazione sine Herpete, quando se ne abbia la certezza diagnostica) che sulla varicella riducendo di entrambi durata e complicanze.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.