Utente 436XXX
Salve gentili Dottori,
Spero che questa sia la sezione giusta, vi scrivo per avere un vostro parare su una situazione che mi è successa e che mi fa preoccupare.
Vorrei chiedervi se baciare con foga ( a volte mi sanguinanti le gengive quando mi lavoro in denti o mangio cose dure)e masturbare una ragazza in profondità per un minuto circa(spero di non usare termini volgari) e dopo un minuto toccarsi il glande più volte può portare ad un eventuale contagio da mst, hiv sifilide ecc.
Lei mi ha toccato il pene malattie giusto sfiorando e basta.
Se si quali malattie potrei aver preso? E come devo comportarmi? Vivo con amici, potrei infettarli involontariamente?
Sono molto preoccupato!!!!!
Vi ringrazio in anticipo per la vostra cortesia e per l'impegno nel rispondere che dimostrate sempre!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
masturbare una ragazza in profondità e poi toccarsi il glande la espone alla possibilità di contrarre la Sifilide, l'HPV, Il mollusco contagioso.
Appaiono privi di fondamento le paure relative all'HBV e all'HIV, specie se non vi erano soluzioni di continuità della "cute" del glande stesso.
Ovviamente si da per scontato che anche il dito fosse integro.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 436XXX

Salve Dottore,
Grazie per la celere risposta!
Secondo Lei ora come dovrei comportarmi? Magari effettuare subito delle analisi?
Le malattie che riferisce sono guaribili o no? Posso già infettare io gli altri? È successo da 36 ore.

La ringrazio infinitamente!

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le malattie riferite sono guaribili.
Io in tutta onestà le consiglio di recarsi ad un centro per MST della sua città, dove in totale rispetto della privacy, potrà essere valutato da colleghi esperti in MST e praticare gli adeguati esami ai tempi stabiliti.
Effettuare le analisi dopo 36 ore non servirebbe assolutamente a nulla.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 436XXX

Sicuramente mi rechero in un centro!!

Ho un dubbio ma per prendere la sifilide e le altre malattie la persona infetta deve avere ulcere, piaghe o escoriazioni in atto o può essere asintomatica? In questo ultimo caso la facilità di contrarre l'infezione è minore? Posso già passarla ad altre persone vicino me?

Grazie mille

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
in genere un Paziente affetto da Sifilide è contagioso
1) quando abbia il sifiloma primario in atto: il "liquido" secreto dal classico sifiloma è ricchissimo di Treponemi.
2) qundo sia nella fase secondaria florida, che è una delle più contagiose.
Le lesioni cutanee della fase secondaria infatti sono ricchissime di Treponemi e trasmissione è estremamente facile.
Nel suo caso mi pare che stia esagerando: dopo 36 ore dal rapporto a rischio lei non è in grado di infettare alcuno anche nella eventualità che abbia contratto la sifilide.
Ovviamente fino a chiarificazione del qualdro clinico ed immunosierologico, i rapporti sessuali con lei devono essere considerati a rischio, di qualunque natura essi siano, e il/la partner deve essere avvisata della questione. Non solo per motivi etici ma molto più banalmente medico - legali.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 436XXX

La ringrazio per la risposta!
Mi perdoni mi sono espresso male, io non volevo intendere per persona vicino a me una eventuale partner ma chi vive in casa con me. Dunque da asciugamani o posate per esempio.
Dato che la ragazza non presentava dolore durante la masturbazione ne avevo liquidi strani sulla mano con cui in seguito mi sono toccato c'è minore possibilità di un contagio?

Grazie mille Dottore e Cordiali saluti!

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gli asciugamani per l'igiene intima devono essere personali. SEMPRE.
Le posate vengono lavate e questo basta.
Non si senta un untore di manzoniana memoria.
La seconda parte della domanda, scusi la schiettezza, non ha senso.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.