Utente 439XXX
Buongiorno.
Mio figlio diciassettenne, che non si è mai ammalato di varicella, due giorni fa' é entrato in contatto con un ragazzo che solo da poco si è scoperto avere un piccolo sfogo derivato dal fuoco di sant'antonio.
Poiché tra due settimane circa dovrebbe andare in spagna con gli amici, volevo sapere se è possibile effettuare qualche forma di profilassi per evitare o almeno limitare l'insorgere della malattia.
In seguito ad una rapida ricerca ho trovato fonti che consigliavano di vaccinarsi entro 5 giorni dal presunto contagio, può funzionare?
Altre fonti consigliavano l'assunzione di pasticche di aciclovir dopo 7-8 giorni dal contagio.
Cosa mi consigliate?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la vaccinazione con vaccino antivaricelloso entro 72 ore dal contatto può prevenire la varicella o determinarne una manifestazione clinica estremamente attenuata.
E' la via che io percorrerei.
L'assunzione profilattica di antivirali è inutile, inefficace e seleziona ceppi virali resistenti.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 439XXX

La ringrazio molto della risposta rapida e più che completa. Vorrei sapere quanto tempo dopo il contagio si possono effettuare le analisi del sangue per sapere se effettivamente si è malati. Grazie ancora.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve.
A 20gg dal contagio è sicura di avere risultati certi, ovviamente in assenza di manifestazioni cliniche di malattia.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.