Utente 312XXX
Salve.
- Ho effettuato il pap test (avevo secchezza vaginale e perdite durante i rapporti) ed è risultata una lieve flogosi da batteri misti che sto curando con ovuli e lavande per 10gg. Vorrei capire se il mio fidanzato deve effettuare qualche cura e soprattutto se è trasmissibile, perchè lui non sta facendo alcuna cura nè si è fatto alcun esame (quindi non conosciamo il suo stato), dunque non vorrei che riprendendo i rapporti al termine della mia cura, dovessimo poi ricaderci perchè lui magari è ancora infetto.

- Il mio fidanzato lamenta solo un cattivo odore delle urine e un'erezione non proprio perfetta; siccome da un anno a questa parte ha sofferto di un'infezione che curava con bassado 100 mg, pensa che sia ritornata dato che i sintomi sono gli stessi. Ha ritrovato le analisi che effettuò un anno fa:
spermiogramma: negativo;
tampone uretrale: 10.000 colonie di mycoplasma e diverse colonie di ureaplasma.
---> Ora, vorrei capire se il pap test che ho effettuato è idoneo ad accertare mycoplasma e ureaplasma, o eventualmente che esame devo fare? Inoltre, questi mycoplasma e ureaplasma potrebbero riguardare la mia flogosi oppure sono due cose separate? Devo aspettare di appurare tutto oppure posso riprendere i rapporti col mio ragazzo alla fine della cura della flogosi?

Grazie per l'attenzione e mi scusi per le domande, ma sto passando davvero un periodo difficile non tanto per l'infezione in sè, quanto per il fatto di essere tanto apprensiva ed avere tanti dubbi e un trattamento alla leggera, nonostante mi rivolga da medici privati. Sono solo 4 mesi dal mio primo rapporto e mi sto trovando in questa situazione, dunque non è facile. Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
sarebbe opportuno che lei eseguisse un tampone vaginale per la ricerca di patogeni intacellulari genito - urinari (Mycoplasma spp. - Ureaplasma Urealyticum - Chlamydia spp) con metodica PCR.
Se il medico le fa la richiesta solo di tampone vaginale questi patogeni non vengono presi in considerazione.
E quindi non vengono curati.
Probabilmente lei ha fatto un tampone per germi comuni e voglio sperare per miceti.
Lo stesso vale per il suo partner: anche lui è bene che faccia una urinocoltura ( il cattivo odore potrebbe incicare la presenza di colonie di Escherichia Coli) ed una spermiocultura per la ricerca dei succitati patogeni intracellulari e per miceti.
Se non provvederete a eradicare entrambi i patogeni incorrerete nel fenomeno del ping - pong in cui un parner trasmette all'altro il patogeno in un infinito circolo vizioso.
Queste cose, mi perdoni, dovrebbe conoscerle bene il suo ginecologo.
In quanto ai disturbi erettili che il suo compagno lamenta, faccia porre il quesito in Andrologia: io non mi occupo di queste problematiche e le fornirei un consulto non professionale.
Non è nel mio costume farlo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 312XXX

Grazie per la chiarezza, capisco, quindi appena terminero' la cura per la flogosi faro' questo tampone. Per quanto riguarda lui, questa ricerca si puo' fare anche tramite spermiogramma allora? Perche lui un anno fa l'ha scoperto tramite tampone uretrale.
Mi scusi poi se ne approfitto, ma quindi questa eventuale infezione non c'entra niente con la mia flogosi da batteri misti? Alla fine della mia cura ovuli-lavande possiamo riprendere i rapporti non protetti in attesa poi di accertare quest'altra situazione oppure son connesse?
Grazie ancora

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
1) il suo partner può accertare la presenza di patogeni intacellulari con tampone uretrale o su sperma: se debba fare lo spermiogramma non lo so ma non è essenziale nel caso di specie.
2) Non comprendo la definizione di "flogosi da batteri misti". Non stiamo parlando di una macedonia batterica ma di una vaginite alla quale tra i batteri misti (germi comuni) potrebbero essere presenti anche organismi intracellulari fino a dimostrazione del contrario.
La situazione la deve gestire il suo Ginecologo: se alla fine della cura riterrà che lei sia guarita riprendete pure i rapporti; diversamente si imporrà la ricerca di patogeni più "perfidi".
Non è che non la voglia aiutare, ma per via telematica un tampone vaginale non glielo posso prescrivere e quindi se vi sia in lei o nel suo compagno la presenza di patogeni specifici genito - urinari non lo posso dire.
In ogni caso, se vorrà, mi faccia sapere. Mi farà piacere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.