Utente 426XXX
Salve, chiedo un consulto in quanto molto preoccupato.

Sono stato a stretto contatto con una ragazza per diverse ore, abbiamo bevuto dalla stessa bottiglia e io stesso , con le mani, le ho toccato delle bollicine che aveva sulla schiena pensando fossero dei comunissimi brufoli..la ragazza in questione, il giorno dopo..si è svegliata in uno stato di malessere generale e piena di sfoghi, insomma, con la varicella.

Io ho 27 anni, sono di sesso maschile e non ho mai avuto la varicella, tralasciando che, visto quanto detto sopra..sono praticamente convinto di averla contratta anche io, sono molto preoccupato in quanto sono adulto, asmatico e da quasi 4 mesi uso regolarmente Revinty 92/22 per controllare l'asma ( asma a tutti gli effetti ben tenuta a bada, Ventolin al bisogno, ma molto raramente, forse usato una volta negli ultimi 4 mesi) Volevo dunque sapere in modo approssimativo quanto dovrei preoccuparmi del fatto di essere un adulto, asmatico e per giunta sotto corticosteroidi nell'eventualità in cui dovesse venirmi la varicella e soprattutto se mi conviene già da subito smettere di assumere il Revinty. C'è qualcosa che mi converebbe fare a priori per poter in qualche modo controllare l'eventuale manifestarsi della varicella?

Mi turba molto l'idea di aver assunto corticosteroidi per mesi e di poter contrarre la varicella proprio sotto trattamento, in quanto già prendersela da adulto mi pare di capire che non sia il top.

Grazie a tutti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei fa uso di un corticosteroide topico a scarso assorbimento sistemico.
L'impatto sulla funzionalità del sistema immunitario è assolutamente trascurabile.
Quindi non ha necessità di interrompere la terapia antiasmatica.
Inoltre ai primi sintomi della varicella è saggio consiglio, alla sua età, iniziare un trattamento antivirale specifico a DOSI PIENE e per una settimana.
Ciò che riduce la durata clinica della malattia e le possibili complicanze, non rarissime nell'adulto.
Infine se è convinto di aver avuto la varicella, faccia il dosaggio delle IgG anti VZV: se il titolo risulterà protettivo tutti i suoi timori si dissolveranno nel nulla.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.