Utente 446XXX
Salve, rivolgo una domanda molto strana ma che mi preoccupa un pochino.
Ieri sera bevevo con un'amica e come al solito si condividevano bicchieri e bottiglie.
A fine serata lei mi racconta di essere stata morsa il giorno prima da un piccolo cane.
Le ho detto se si era informata e se era andata in pronto soccorso, lei mi ha detto di no.

Attualmente sono sensibilmente preoccupato sia per me che per lei, avendo letto che la rabbia si trasmette per via salivale ed essendomi svegliato con forte nausea e vomito (pregando che fosse indigestione)

Voglio anche precisare che oggi si è recata al pronto soccorso su mio consiglio ma le hanno detto che non si doveva preoccupare e che non le avrebbero fatto alcuna profilassi, ma volevo ricevere un vostro parere.

Ringrazio anticipatamente per il vostro tempo e per la vostra attenzione.

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Al Pronto Soccorso le hanno risposto correttamente.
La condivisione di bicchieri tra amici o in famiglia (o di cosmetici tra ragazze) non è una buona idea, perché ci sono malattie infettive che si possono trasmettere in questo modo, ad es l'herpes labiale.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
attualmente l'Italia è tra i paesi indenni da Rabbia.
Tanto più da quella urbana, compresa la sua città.
Inoltre se il cane era padronale il rischio di trasmettere la rabbia non esiste proprio.
Inoltre l'incubazione della rabbia è lunga e la possibilità che il virus in poche ore si sia localizzato nelle ghiandole salivari della sua amica è fantascienza.
In quanto alla condivisione di bevande, bicchieri e bottiglie, chi non ha bevuto alla bottiglia dell'amica per assaggiare il sapore di un succo di frutta? Chi non ha dato una leccata al gelato dell'amico perchè essendo a dieta non l'ha voluto comprare?
Fa parte della vita sociale con i rischi che alla stessa sono connessi. Anche baciarsi è un potenziale vettore di malattie (non HIV); badiamo al safe sex e concediamoci ancora senza angosce il piacere di un bacio. Diversamente rischiamo di scivolare in condotte ossessive.
Una condotta asettica sarebbe così deprimente: dopo tutto è bello vivere e ringraziando il cielo abbiamo un sistema immunitario che negli anni si è allenato.
I bambini all'asilo hanno una promiscuità molto peggiore. Ed è grazie a quella promiscuità che si "fanno anticorpi" contro i patogeni più comuni.
Perciò stia tranquillo.
E passi un buon Ferragosto.
Sari saluti,
Dott. Caldarola.
P.S. Il suo consulto era finito forse in attesa e non l'avevo visto.
Di nuovo saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.