test  
Utente 463XXX
Buongiorno,
volevo avere informazioni circa il test HIV che ho effettuato.
In data 21/08/16 ho avuto un rapporto a rischio (sesso orale)
Il 23/11/16 in sede di donazione di sangue il test HIV è risultato ripetutamente reattivo (con combo negativo).
Il 03/11/16 ho ripetuto il test ed il risultato era invariato (ripetutamente reattivo ma combo negativo)
La mia dottoressa mi ha consigliato di ripetere il test ipotizzando una cross reazione dei reagenti del test con alcune proteine dell’organismo, quindi il 20/03/17 ho ripetuto il test in un altro laboratorio e questi sono i risultati:
Anticorpi anti HCV – siero: 0.18 negativo (ECLIA)
Anticorpi anti Treponema pallidum – siero: 0.10 negativo (CMIA)
HIV1/HIV2 Antigene/Anticorpo – siero: 0.18 negativo (ECLIA).
Posso considerare il test attendibile essendo passati 6 mesi dal possibile contagio o devo rifarlo per essere sicura?
Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi è verosimile che le false positività anticorpali fossero legate ad una cross reaction con IgM aspecifiche che interferivano, tanto più che la p24 non risultava positiva.
Quello che mi sorprende è che il centro Donazione di Milano si sia fermato al Test HIV combo, quando era suo dovere o procedere alla conferma con lo Western Blot o con un NAT test che avrebbe chiarito la situazione.
Se le cose sono andate così questo modo di procedere lascia sconcertati.
In ogni modo la negativizzazione del test dopo 6 mesi è la prova provata che si trattava di un falso positivo.
E che lei è HIV sieronegativa.
Dato anche il bassissimo titolo anticorpale, ritego che la facenda possa essere chiusa e che il test non vada ripetuto.
La prossima volta scelga un Centro Donazioni più degno di questo nome.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.