hiv  
Utente 467XXX
Riporto qui la domanda che per sbaglio era finita nella specialità odontoiatrica.
Ho notato che in Internet ci sono informazioni contrastanti sul rischio di contrarre l’HIV in modo indiretto. Per esempio dal dentista, suppendo che gli utensili usati riportino tracce del sangue della persona precedente.. (ovviamente non dovrebbe succedere ma se così fosse) non capisco come possa essere rischioso visto che è stato più volte detto che il virus all’aria perde la sua capacità di infettare.
Perché gli strumenti del dentista invece vengono considerati “pericolosi “ e fonte di possibile contagio?
È solo per capire il senso di questa in relazione all’hiv (ovvio che tutti i dentisti abilitati e seri sterilizzano tutto...)

Sono a rischio anche gli strumenti che se eventualmente contaminati vengono a contatto con le mucose? Per esempio l’abbassalingua o qualsiasi cosa venga inserita in bocca per spostare la labbra e controllare le gengive perché posta a contatto con possibili microlesioni della mucosa orale?

Non capisco dove stia la verità visto che ci sono informazioni opposte sui siti che si occupano di AIDS.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentile utente, quello che ritrova in internet non sempre è affidabile e andrebbe saputo interpretare. Negli ambulatori odontoiatrici vengono applicati dei protocolli di sterilizzazione non solo per prevenire l'HIV, gli odontoiatri devono garantire il buon fine delle cure con minor complicanze possibili e sono costretti a utilizzare in certi casi strumenti sterili come i chirurghi nelle sale operatorie. Chiaramente l'ambulatorio non è una sala operatoria e in certi casi si utilizzano materiali monouso non sterili; inoltre non si deve prevenire solo l'HIV, ma dobbiamo prevenire anche la diffusione di altri virus molto più resistenti.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 467XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio ma il punto non è quello che succede negli ambulatori...
è una considerazione sul rischio di transmissione tramite contatto ematico indiretto. In teoria, in un caso del genere, se è vero che i contatti indiretti non sono a rischio Hiv, sarebbe comunque impossibile contrarre l’Hiv... (meno male che è tutto sterilizzato perché esistono altre malattie) ..
questo intendevo dire, il rischio Hiv , sarebbe comunque nullo.
Il mio è un ragionamento.
Grazie

[#3] dopo  
Utente 467XXX

È giusto il mio ragionamento?
Ringrazio chi avrà voglia di rispondere, spero di essere stata più chiara nella formulazione della domanda

[#4] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Infatti la maggior parte delle infezione da HIV non avviene dal dentista, ma attraverso rapporti sessuali e contatto diretto di materiale ematico.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#5] dopo  
Utente 467XXX

È vero, ma quindi è una contraddizione dire che se gli oggetti non sono sterilizzati esiste il rischio, come è stato invece detto più volte?

[#6] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Nei ristoranti i portatori del virus HIV utilizzano posate che vengono riutilizzate da altri individui sani, senza alcuna sterilizzazione e anche gli odontoiatri nella maggior parte delle cure utilizzano guanti non sterili.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/