Utente cancellato
Buonasera, lavoro come tecnico di laboratorio e l'altro giorno sono venuto accidentalmente a contatto con delle gocce di sangue al momento dell'apertura di una provetta dopo il prelievo. La pressione negativa creata all'interno della provetta ha fatto si che al momento dell'apertura una piccola goccia mi finisse in un occhio, che ho subito provveduto a risciacquare con abbondante acqua.
C'è il rischio di sviluppare qualche infezione (HIV-HCV, etc) oppure la piccola quantità di sangue e il modo nel quale ne sono venuto a contatto, ovvero sangue rimasto in provetta per circa 15 minuti e non schizzo diretto da un arteria o altro, scongiura questo rischio??
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità sperando in un riscontro positivo.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
purtoppo il tempo di permanenza del sangue o del siero in provetta non influisce sulla probabilità di un contagio sempre che il paziente sia affetto da una malattia virale.
Mi perdoni ma le faccio notare che l'uso di occhiali protettivi è sempre consigliato per evitare questi incidenti sul lavoro.
Il rischio non si può escludere, ancorchè sia basso e sperando che lei sia vaccinato contro HBV.
Conviene anche aprire l'infortunio sul lavoro.
Se la provetta del prelievo è ancora disponibile possono essere effettuati i test per HIV - HBV - HCV sia immunosierologici che biomolecolari. La loro negatività significherebbe grande sicurezza per lei.
Ma ne deve parlare con chi dirige il Laboratorio o ne è il responsabile.
Mi tenga informato, se vorrà.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.