Utente 478XXX
Ciao mi scuso se sbaglio sezione,vorrei chiedere se a voi è mai successa una cosa simile per circa un mese frequentai un ragazzo che solo dopo un mese di rapporti (solo orali senza mai eiaculazioni)mi confessó di essere +,mi spiegó di essere in cura da 3 anni e mezzo con carica virale non rilevabile (mi mostró tutte le sue analisi)dopo 30 gg faccio un test di 4 generazione in lab privato con metodo chemiluminiscenza (credo si dica così)RISULTATO “DUBBIO” ,il giorno dopo spaventato vado in un altro lab pvt e faccio un nuovo test sempre di 4 generazione con risultato ASSENTI,quindi negativo! Dopo altri sessanta giorni dal famoso ultimo rapporto rifaccio il test dove uscì nuovamente negativo! A questo punto rivado dopo pochi giorni in laboratorio dove uscì “dubbio”e per una mia sicurezza rifaccio il test e il risultato esce nuovamente DUBBIO (a sessantadue giorni dall ultimo rapporto!) a distanza di 60 giorni può essere ancora Dubbio ??? E perché in un laboratorio esce NEGATIVO e in un altro Esce DUBBIO?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
se davvero il suo partner aveva una carica virale molto bassa o indosabile a seguito della terapia antiretrovirale i rischi sono davvero minimi.
Tuttavia lei ha avuto dei rapporti a rischio con chi scorrettamente non le ha detto la verità circa il suo status di HIV positività e quindi non possiamo sapere se le ha raccontato la verità o delle fandonie sul suo status virologico.
La presenza di un test "dubbio" non necessariamente è indice di contagio avvenuto ma quando lo si trova conviene evitare di girare per laboratori, ripetere il test presso lo stesso laboratorioe poi procedere ad un test di conferma rivolgendosi all'infettivologo: un Immunoblotting o un test molecolare per la ricerca dell'acido nucleico dell'HIV.
Per questo motivo le consiglio di affidarsi in mani esperte: credo che un HIV RNA di tipo qualitativo eseguito con la Polymerase Chain Reaction (la PCR) se negativo potrà finalmente dissipare ogni dubbio e farla uscire dai comprensibili timori e dubbi che l'attanagliano. Nel suo caso è molto consigliato.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 478XXX

La ringrazio per la risposta! Lui si,è in carica virale negativa e in cura a Milano da tre anni e mezzo (letto io stesso le analisi)non capisco solo come posso essere “dubbio” per ben due volte in sessanta giorni in un laboratorio e negativo in un altro! Se Fossi stato contagiato non sarebbe cambiato qualcosa in questo arco di tempo?

(Scusate il disturbo)

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se lei è certo che la carica virale al momento del rapporto fosse non rilevabile questa è una buona notizia.
Non conosco che kit siano stati usati nel laboratorio dove per due volte il test è risultato dubbio ( anche perchè dubbio è un termine che ha poco senso se non viene fornito il discostamento dal cutoff del test) e che kit sia stato usato nel laboratorio dove il test è risultato negativo.
Le spiego: se l'intervallo entro il quale il test viene considerato negativo è compreso tra 0 ed 1 e il test è dubbio perchè il risultato del test è stato di 1.3 è un conto. Se il test è dubbio perchè il risultato è stato di 5.9 la situazione è diversa.
Per questi motivi, anche se il test dell'altro laboratorio è risultato negativo, a mio parere si impone un test di conferma: con lo Western Blot o con la ricerca qualitativa dell'HIV RNA.
La trafila è questa e consente di avere la certezza che il paziente non sia HIV sieropositivo, con conseguente tranquillità in primis per il paziente stesso e poi per il medico che lo segue.
Tertium non datur.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 478XXX

Esattamente,infatti mi sono recato in ospedale per ulteriori controlli,e mi hanno nuovamente rifatto loro un test! E con questo quota 5! Non trovo il senso sinceramente di un ulteriore test se io ho già i risultati da due lab diversi dove sono per uno laboratorio sempre dubbio e per l’altro sempre negativo a distanza di sessanta giorni dall’ultimo rapporto orale senza (mai) eiaculazione! Pensavo appunto mi facessero un test di conferma!
Ora devo attendere un’altra settimana con questo dubbio in testa! In caso di test positivo (visto che in ospedale sono ancora più sensibili)dovrò nuovamente fare un test di conferma,giusto?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Esatto.
Ma non mi chieda la ragione per cui hanno dilazionato il test di conferma: la chieda in Ospedale.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 478XXX

Carissimo Dottore ho ritirato gli esami effettuati in ospedale:

Test 3 generazione a quasi 70 giorni dall’ultimo rapporto esito NEGATIVO, visto l’andamento dei vari test...lei cosa mi consiglia? Di mettere un punto a questa storia e stare tranquillo?

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
io le devo consigliare un test di conferma.
Ho il dovere di farlo.
Può ricorrere allo Western Blot o ad una PCR per HIV RNA di tipo qualitativo.
Solo così si potrà archiviare la faccenda ed eventualmente rivalersi sul laboratorio che le ha dato ben due test HIV dubbi.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 478XXX

Sono stato in ospedale e ho espresso ciò che lei mi diceva,a 83 giorni dall’ultimo rapporto i risultati:
Hiv1,2 Ag/Ab risultato :Negativo
NAT hiv Rna Risultato: Negativo

Che ne pensa?

[#9] dopo  
Utente 478XXX

???????

[#10] dopo  
Utente 478XXX

Scusi l’insistenza dottore,ma vista la mancata risposta ad una mia domanda in seguito ad un suo consiglio vorrei richiedere avendo un parere da lei: a 83 giorni dall’ultimo rapporto i risultati dal centro trasfusionale de Cardarelli di Napoli i risultati:
Hiv1,2 Ag/Ab risultato :Negativo
NAT hiv Rna Risultato: Negativo

Che ne pensa? Spero vivamente in un suo parere