Utente 435XXX
Salve mi chiamo Manuel è sono un ragazzo in viaggio nelle Filippine da circa un mese è lo sarò ancora per un altro mese,
oggi accidentalmente ho pestato un riccio di mare in acqua che mi ha procurato diverse micro ferite sul piede dx, alcune a una discreta profondità.
Mi sono subito recato al pronto soccorso, dove mi hanno consigliato di fare un vaccino antitetanico, poiché a detta del medico qui il tetano è molto frequente.
Sotto pressione del medico ho effettuato il vaccino, le scrivo per una delucidazione in merito a:

Quanto tempo serve al vaccino che mi hanno somministrato generalmente per fare effetto?

E' possibile che anche se mi hanno somministrato il vaccino io contragga in ogni caso il tetano?

Mi sono informato che in Italia solitamente al pronto soccorso danno le immunoglobuline avrei dovuto prendere quelle?

Scusi tutte le domande ma mi trovo a 9.000 km da casa è sono leggermente spaventato.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
il vaccino propriamente detto, cioè quello costituito dalla tossina tetanica inattivata (tossoide) è utile se ha effettuato tutte le vaccinazioni obbligatorie dell'infanzia e quindi anche quella antitetanica, che consta di tre dosi in genere al terzo - quinto e 12mo mese di vita, di un richiamo prima di iniziare le elementari e poi richiami periodici ogni dieci anni.
L'immunità così ottenuta contro il tetano può essere richiamata con una dose come quella che le è stata fatta perchè per effetto booster il titolo degli anticorpi anti tossina tetanica risale rapidamente ai livelli di sicurezza. Anche se sono passati più di 10 anni dal richiamo ultimo.
Se non si conosce invece la propria situazione vaccinale di base o la stessa non è stata effettuata fare una fiala di tossoide serve a nulla nella protezione dopo un evento a rischio di tetano.
In tal caso si somministrano le Immunoglobuline antitetaniche (250UI entro le 24h oppure 500 dopo le 24 ore o per ferite particolarmente rischiose) e poi si può procedere alla vaccinazione cominciando da zero e seguendo la schedula vaccinale per adulti.
E' necessario pertanto che lei verifichi quanto sopra e contestualmente chieda con certezza che cosa le è stato somministrato.
Può darsi che si sia parlato impropriamente di vaccino ma le siano state somministrate delle Immunoglobuline o del Siero Equino che in alcuni Paesi è ancora in uso.
Se vorrà potrà farmi sapere.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 435XXX

Salve Egr. Dott Caldarola.

Anzitutto la ringrazio della pronta risposta, è continuo scrivendole che sono stato sottoposto al ciclo base di antitetanica ossia 3 vaccini, sono incerto sul richiamo prima di iniziare le elementari quindi non lo conto.
Quindi il totale dei miei vaccini antitetano è 4 considerando quello di ieri, sono sufficienti nel complesso ad aver prodotto in un tempo ragionevole una soglia minima di sicurezza di anticopri antitetano?
No sono sicuro ho chiesto specificatamente cosa mi stessero iniettando è mi è stato detto vaccino antitetanica è quindi non immunoglobuline.
L'incidente è avvenuto alle 3 di pomeriggio è dopo due ore mi veniva somministrato il vaccino.
La cura che mi è stata prescritta consiste in una pomata locale antibiotica, tintura di iodio è un derivato dell' amoxocillina 1gr 2 volte al giorno per 7 gg.
Colgo l'occasione per abusare ancora della sua disponibilità chiedendole un'ulteriore domanda, alcuni aculei si sono conficcati a una certa profondità è non riesco proprio a levarli, posso lasciarli li oppure meglio cercare di levarli a tutti i costi?
Grazie per le sue eventuali risposte.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se le cose stanno come dice il vaccino che le è stato somministrato dovrebbe proteggerla da eventuali rischi.
Uso il condizionale perchè in Medicina, che non è una scienza esatta nulla è certo.
Conosco poco il sistema sanitario delle Filippine: ma se fosse stato in Italia oltre al vaccino le avrei consigliato le Immunoglobuline.
In alternativa può tra qualche giorno effettuare un prelievo per dosare gli anticorpi specifici contro la tossina tetanica.
Un titolo compreso tra 0.11-0.5 UI/ml è protettivo, tenendo conto che sicuramente tenderà ad aumentare con il passare dei giorni si spera fino a raggiungere il titolo desiderabile di >5.5 UI7ml.
Per gli aculei, se visibili si può tentare l'estrazione: ma si deve affidare ad un Chirurgo che abbia strumentario sterile adatto.
Quelle più profonde tendono ad superficializzarsi con il tempo e possono essere rimosse senza incidere.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.