Utente 856XXX
Buongiorno,
a fine luglio mi è gonfiato linfonodo sottomandibolare e laterocervicale. Dagli esami del sangue è risultata positiva la toxoplasmosi:
toxo s-igg (meia) 296.9
toxo s-igm (meia) positivo
toxo s igm (elfa) 6.44
toxo s-igg avidità (elfa) 1.6

cmv s-igg (meia) 71.3
cmv s-igm (meia) negativo

ebv s-anti ebna igg (eia) positivo a basso titolo
ebv s-anti vca igg (eia) positivo a titolo elevato
ebv s-anti vca igm (eia) negativo

dopo un primo ciclo di bactrim per 10 gg c’è stato un parziale sgonfiamento del linfonodo pur manifestandosi un’enorme stanchezza. Verso metà settembre è rigonfiato il linfonodo sottomandibolare destro nonché linfonodi ascellari, inguinali e laterocervicali. Sono stata seguita da un ematologo, il quale , dopo ripetute analisi ha confermato il profilo sierologico con sieroconversione recente. Mi ha proposto un ulteriore ciclo di bactrim e ananase con riduzione linfonodi (ma non totale scomparsa). Ad oggi i linfonodi ascellari sono ancora gonfi ed il senso di stanchezza maggiore.

Le ultime analisi:
toxo s-igg (meia) > 300
toxo s-igm (meia) positivo
toxo s igm (elfa) 2.53
toxo s-igg avidità (elfa) 24.6

hbv negativo
hcv negativo

pcr < 3.0
immunoglobuline nei range

s-proteine elettroforesi
albumina 61.4
alfa1 3.7
alfa2 8.4
beta 10.1
gamma 16.4
s-beta 2 microglobulina 1.3

tipizzazioni linfocitarie cd4 lievemente sotto la norma (a detta dei medici).

È normale dopo 6 mesi, dopo un’otite, una faringite e una gastroenterite, la persistenza di questo virus? E una stanchezza che mi impedisce di fare qualsiasi cosa? Ho sempre la sensazione di svenire e desiderio di coricarmi. A tutto questo aggiungo che soffro di insonnia cronica da circa 6 anni…
Ringrazio per aver prestato attenzione a questo caso, spero mi possiate aiutare o indirizzarmi ad una struttura adeguata. saluti

[#1] dopo  
Prof. Matteo Bassetti

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Gentile utente,
gli anticorpi (IgM) specifici per toxoplasma gondii possono pessistere nell'organismo fino 12-18 mesi.
Le ricordo che la toxoplasmosi non dovrebbe essere trattata con una terapia antibiotica specifica, a meno che il soggetto non sia immunodepresso e non credo sia il suo caso.
Cordiali saluti
Matteo Bassetti

[#2] dopo  
Utente 856XXX

Gent.mo dr. Bassetti,
fino a sei mesi fa non conoscevo questa malattia se non per la pericolosità nelle donne in gravidanza. A dire il vero non ho mai fatto malattie importanti (per fortuna). l'antibiotico mi è stato prescritto prima dal medico di base e, dopo lapersistenza, dall'ematologo. Altre volte mi hanno dato augmentin perchè pensavano fosse faringite. Insomma ho preso cinque antibiotici quest'anno. Cosa mi spaventa è il persistere della debolezza, al punto di non riuscire a svolgere le normali azioni quotidiane (al lavoro mi trascino). Le pongo una domanda: come faccio a capire se sono immunodepressa? e se lo fossi da cosa può essere portata? Dopo avermi fatto fare le immunoglobuline (nella norma) e le tipizzazioni linfocitarie non mi hanno dato una risposta certa, nel senso che ho i valori cd4 lievemente sotto la norma ma può essere un fattore costituzionale. In questa mia grande confusione ho capito che devo avere pazienza e sperare che i linfonodi sotto le ascelle si sgonfino e la stanchezza svanisca.
Lei cosa ne pensa?
Ancora grazie per la sua consulenza che per noi utenti è davvero importante.
Saluti