Utente 505XXX
Buongiorno, vi disturbo per un dubbio che mi assilla da ieri sera. Ero in Austria col mio gatto in un'area ristoro montana, lui è vaccinato contro la rabbia e l'ho lasciato passeggiare al guinzaglio in una zona erbosa (bagnata dalla pioggia), ma per rimetterlo in macchina mi ha graffiato il braccio, non ho perso sangue credo (erano quei graffietti che diventano arrossati e gonfi e poi passano) ma credo in quella zona ci siano volpi e mi chiedevo se gli artigli del mio gatto potessero essere contaminati da fluidi organici di animali selvatici passati di là precedentemente avendo camminato, e se in quel caso io potessi aver preso la rabbia in modo indiretto. Mi rendo conto che probabilmente sono paranoica ma la rabbia è una malattia che mi spaventa tantissimo.
Scusate ancora per il disturbo e buon ferragosto.
Grazie mille per l'aiuto che date

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
leggo la Sua richiesta di consulto solo adesso.
Mi spiace che nessuno le abbia risposto prima.
La sua paura di aver contratto la Rabbia con le modalità descritte è del tutto ingiustificata.
E non solo perchè il suo gatto è vaccinato.
Il medesimo avrebbe potuto trasmetterla se fosse stato malato al momento del graffio: il che presuppone che sarebbe deceduto entro dieci gg.
Tale è il periodo che la legge statuisce per l'osservazione di animali morsicatori che vengano catturati o che siano di proprietà.
La trasmissione indiretta, con le zampe, da lei ipotizzata non è un metodo efficace di trasmissione.
Perciò si tranquillizzi e faccia le coccole al suo gatto.
Cordialità.
Dott. Caldarola.