Utente 507XXX
Salve,
Da minorenne ho passato tre anni in una casa famiglia con persone tossicodipendenti e alla fine del mio soggiorno ho fatto gli esami del sangue ed è venuto fuori che ho l'epatite. All'ospedale mi era stato detto che sarebbe stato meglio aspettare perché non davano ancora a tutti la cura nuova e fare la cura con l'interferone non faceva a caso mio dato che sono ancora molto giovane e non ho problemi di abuso di sostanze stupefacenti o alcol. Avendo avuto parecchi rapporti sessuali ad elevato rischio con il mio ragazzo prima di scoprire la malattia siamo sicuri che anche lui sia malato. Purtroppo abbiamo fatto passare due anni da quando lo abbiamo scoperto per via di problemi famigliari che abbiamo avuto ma adesso che siamo in una situazione tranquilla vogliamo fare le analisi e incominciare a curarci. Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere considerando che non vorrei contattare il medico di famiglia dato che è anche il medico di mia nonna che se venisse a sapere qualcosa probabilmente avrebbe un crollo psicologico quindi se possibile preferirei evitarlo o in alternativa cambiare dottore. E vorrei anche sapere, in caso fosse possibile fare la nuova cura, come funziona: dovrei andare all'ospedale o dal medico a prendere i farmaci o potrei fare la cura direttamente a casa?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Ludovico Giorgio Tallarico

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Gentile Utente,
Se lei è affetta da Epatite C ha il diritto-dovere- di essere curata! Primo quesito: è sicuramente affetta da tale infezione?
Bisogna effettuare, pertanto, una determinazione qualitativa dell'HCV. Secondo quesito:tale infezione ha provocato danni al fegato? quindi bisogna sottoporsi alle così dette analisi di funzionalità epatica, vedere inoltre se ha contratto l'epatite A e controllare lo stato di immunizzazione per l'epatite B, dovrebbe essere stata sottoposta a vaccinazione nei primi mesi di vita ed infine praticare una ecografia epatica, Per fare tutto questo, deve rivolgersi al medico di base. Le ricordo che tutti i medici sono vincolati al segreto professionale. Dopo il medico la invierà al centro epatologico più vicino per la prescrizione del farmaco adatto. Tale medicina, efficace in oltre il 96% dei casi e della durate di otto-dodici settimane, si ritira in ospedale ed è sotto forma di compresse.e si pratica al proprio domicilio. Durante tale trattamento e dopo alcuni mesi dalla fine dello stesso, dovrà sottoporsi a qualche controllo, praticando dei prelievi. di sangue.
Il contagio durante i rapporti sessuali può anche non avvenire però è consigliabile che il partner si sottoponga al test, praticando l'antiHCV.
Mi contatti se ha altri dubbi. Saluti ..
Dr. Ludovico Giorgio Tallarico