Utente 180XXX
Gentile dottore le rivolgo una domanda: “DALLA MONONUCLEOSI SI PUÒ GUARIRE ?”

Il tutto è cominciato nel agosto 2004 per una faringotonsillite follicolara acuta dopo 2 settimane di antibiotici (la febbre e placche in gola non diminuivano) il mio medico di famiglia ha capito che si trattava di mononucleosi e gli esami di quel periodo evidenziavano

ESAMI 19/08/04
S-GAMMA GLUTAMI/TRANFER. 259 rif.5-40
S-GOT-ASL 442 rif. 5-40
S-GPT-ALT 804 rif. 5-40

RICERCA STREPTOCOCCUS BETA-EM. : NEGATIVA
RIC. BATTERIOLOGICA COLTURALE: MICROBIOTICA RESIDENTE

VCA IgG: ASSENTI
VCA IgM: PRESENTI
Early Ant. PRESENTI
EBNA: ASSENTI
GUIDIZIO DIAGNOSTICO: INFEZIONE PRIMARIA IN ATTO

In data 27/08/2004 ho eseguito un ecocrafia all’addome e i risultati sono stati
“FEGATO AUMENTATO DI DIMENSIONI CON DIAMETRO LUNGITUDINALE DI 16.6 CM; RISULTA LIEVEMENTE E DIFFUSAMENTE IPERECOGENO COME DA AUMENTO DELLA COMPONENTE APIDOSA E/O FIBROSA. IN SEDE DI SETTIMO SEGMENTO EPATICO DUE MINUTI DI SPOT IPERECOGENI CONTINUI, LAMELLARI POSSIBILE ESPRESSIONE DI PICCOLI DEPOSITI CALCIFICI. NON LESIONI FOCALI SOLIDE SOSPETTE.
NON CALCOLOSI ENDOCOLECISTICA; NON DILATAZIONE DELLA VIA BILIARE INTRA ED EXTRA EPATICA. NON ALTERAZIONI MORFOSTRUTTURALI DELLA MILZA. REGOLARI PER ASPETTO E DIMENSIONI IL PANCREAS ED I RENI, NON IDRONEFROSI. VESCICA SCARSAMENTE DISTESA AL MOMENTO DEL INDAGINE. NON VERSAMENTO LIBERO ADDOMINO-PELVICO

Sono passati due anni tra varie tonsilliti e febbri costanti (37°) continuo senso di spossatezza e affaticamento ho eseguito diversi tamponi faringei e sono risultati sempre negati
EPSTEIN BARR: 13/06/06
VCA IgG: >80 rif. <8.5:negativo 8.5-11.5 dubbio >11.5 positivo
VCA IgM: 2.9 rif. <8.5:negativo 8.5-11.5 dubbio >11.5 positivo
EA 37.4 rif <10:negativo 10-15 dubbio >15 positivo
EBNA: 31.6 rif. <8.5:negativo 8.5-11.5 dubbio >11.5 positivo
INTERPRETAZIONE: PROBABILE RIATTIVAZIONE

Ringrazio in anticipo per la gentile risposta.
Aspettoil vostro parere perché fino ad adesso non mi è stata data nessuna precisa diagnosi a parte quella di una mononucleosi.


[#1] dopo  
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Cancellato nel 2009
La faringotonsillite follicolara acuta del 2004, era provocata dall’EBV, ma le alterazioni epatiche erano provocate da virus epatici, HBV, HCV, Cytomegalovirus, che non sono stati cercati, con la PCR. Con gli anticorpi è inutile, i virus vanno contati.
Successivamente, la mononucleosi non è mai cessata, lei ha continuato ad avere la malattia, sommata alla presenza dei virus epatici, che le hanno dato tutti i disturbi delle tonsille e la febbre.
Necessita sempre appurare la presenza dei virus o dei batteri intracellulari, il tampone non li individua; inoltre sempre ricordare che gli esami negativi, sono negativi e basta, non escludono niente. I virus non crescono come i batteri; i virus non risentono della influenza degli antibiotici.
Sia l’EBV che il Cytomegalovirus, che HBV, HCV, hanno la proprietà di permanere latenti nell’organismo, fino al momento in cui non si portano via, dopo averli individuati.
Il virus do Epstein-Barr, ha la caratteristica di permanere latente nell’organismo, soprattutto in quelle del sistema linfatico, per questo ingrossano i linfonodi laterocervicali, che sono quelli più evidenti, che sono “reattivi”, all’infezione del virus. Da qui comincia a creare problemi e guai, possibilità di errori, nei linfociti. La letteratura internazionale, ma anche la mia esperienza personale, lo mette in relazione alla sindrome da stanchezza cronica/fibromialgia, tiroiditi autoimmuni, alla lieve immunodeficienza, che fa entrare altri agenti patogeni, linfomi e ultimamente, la sclerosi multipla. Questo è il motivo per cui ho strutturato una metodica, che mi permette di eliminarlo definitivamente dall’organismo, insieme a chi lo accompagna, integrando la medicina convenzionale, le più recenti scoperte scientifiche, l’immunologia, ormesi, con la medicina biologica, che mi permette di seguire il ragionamento diagnostico e terapeutico, individuare tutte le problematiche esistenti nell’organismo.
Come per tutti gli altri virus.
Lei domanda se dalla mononucleosi si può guarire, certamente, per prima cosa occorre fare una diagnosi della presenza dei virus, successivamente, informare il sistema immunitario della loro presenza e portarli via.
Portandoli via, si ferma la malattia, ottenendo la guarigione.
Saluti

Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it