Utente 123XXX
Salve, rieccomi a chiedere un consulto in riferimento al mio caso occorso il 17 giugno 2009 con conseguente frattura della seconda vertebra cervicale C2.
Riconosciuto L'infortunio in itinere da inail ho da ultimo fatto recente visita medicolegale il 22,03,010 con lo scopo di accertamneto postumi dove a quella data sono ancora in corso con il 4° ciclo di FKT di PR5 che si concluderà i primi di aprile.
Il medico legale INAIL chiudendo l'infortunio mi dà certificato con infermità GIUSTIFICATA fino al 31 marzo scrivendo "l'infortunato può rientrare al lavoro il 1,aprile, 2010, è necessaria ove ne ricorra obbligo normativo, l'effettuazione di una visita medica, da parte del medico conpetente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l'idonietà alla mansioneai sensi del D.L. 106/2009.
La mie domande: 1)essendo il mio un contratto del commercio e del terziario, cosa si intende "ove ricorra l'obblico normativo"? 2)Chi è in questo caso il medico competente?
3)E' per caso il medico aziendale? (la mia mansione prima dell'infortunio era quella di operaio qualificato addetto alla assistenza ai clienti, in pratica sono un tecnico che ripara installa e collauda impianti per cantine enologiche.
L'inail mi comunicherà per iscritto i punti percentuali dei postumi rimasti.
Nel caso in cui il medico aziendale mi visiti, sempre che lo possa fare legalmente, 4)deve tenere conto dei postumi invalidanti dati dall'INAIL?
5)Secondo voi può visitarmi prima che mi vengano notificati i punti Inail? invalidanti?
Faccio notare che essendo purtroppo ben oltre il limite massimo del comporto sono in aspettativa chiesta fino ad infermità cessata che quindi dovrebbe coincidere con il 31 marzo.
Ho paura di incappare in qualche firma chiesta da parte del medico aziendale che potrebbe compromettere il rientro al lavoro, anche se vi chiedo anche come mi devo comportare per preservare il non peggioramento dei postumi rimastomi.
Ancora una volta mi scuso per i miei tanti punti interrogativi in attesa di riscontro saluto.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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La normativa prevede che in caso di assenza superiore ai 60 giorni, il medico competente aziendale effettui la visita prima del rientro al lavoro per verificare l'idoneità alla masnione specifica, Il rischio è che l'invalidità comprometta l'idoneità, In ogni caso avverso il giudizio del medico competente può fare ricorso entro 30 giorni all'ASL competente. La visita del medico competente è indipendente dal punteggio INAIL.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 123XXX

Grazie dott.Golia per la risposta.
Oggi sono stato a visita dal medico competente, dove il suo giudizio è stao "temporaneamente non idoneo da rivedere il 20'04'2010.
Il datore di l.come mi dice di tornare all'inail chiedendo di riaprire l'infortunio.
secondo lei mi verrà riaperto l'infortunio.
o sono diventato una pallina da tennis dove le racchette sono inail e dat. lavoro con il medico competente?.
La prego di consigliarmi domani dovrei bussare all'inail e sono molto confuso.
Ringrazio in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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In alcuni casi l'Inail può riaprire l'infortunio ma deve esserci un fatto nuovo rispetto a quando è stato chiuso, provi a parlarne con il medico Inail, altrimenti potrebbe farsi fare il certificato di malattia dal medico curante.
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