Utente 172XXX
Egregio dott. sono una donna di 50 anni e da 30 svolgo lavoro autonomo di barista. Da circa 6 mesi soffro di tendinite M.DeQuarvain polso destro con artrosi trapezio-metacarpica. Dopo ripetuti cicli di laser, tecar e onde d'urto senza risultati ho eseguito 2 infiltrazioni con un netto miglioramento. Ora a distanza di 3 mesi sono di nuovo come prima. La domanda che le sottopongo è la seguente: posso ricorrere ad altre infiltrazioni senza danneggiare il tendine oppure non mi rimane che ricorrere all'intervento chirurgico come già prospettato dal mio ortopedico? Ed infine poichè si sta presentando in forma lieve lo stesso problema al polso sinistro si può considerare malattia professionale? La ringrazio.

[#1] dopo  
169091

Cancellato nel 2013
Gentile utente,
in merito agli aspetti terapeutici ti consiglio di rivolgerti ad un Collega specialista in Chiurgia della Mano, Ortopedia e Traumatologia o in Medicina Fisica e Riabilitativa.
Per quanto riguarda l'ipotesi di un sospetto di malattia professionale è necessario tenere in considerazione svariati potenziali fattori concausali: arto dominante, predisposizione anatomica, movimenti ripetitivi extraprofessionali a carico degli arti superiori, pregresse fratture, diabete, gotta, etc. Data la moltitudine di elementi in gioco è impossibile fornirti un aiuto sul forum; puoi discutere di questi aspetti con il medico che ti ha posto la prima diagnosi e, se ritenuto opportuno, rivolgerti anche ad un Collega specialista in Medicina del Lavoro con esperienza in campo assicurativo.
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