Utente 103XXX
Buongiorno volevo un parere sulla mia situazione.Sono un infermiera di 35 anni e lavoro presso una clinica privata.Ho dei problemi di salute,infatti ho un invalidita' civile del 67%.Sono stata visitata dal medico che per l'azienda dove lavoro effettua queste visite in base al T.U.81/2008,che ha certificato la seguente risposta:idonea con le seguenti controindicazioni.Non adibire a compiti che richiedono mobilizzazione,anche a letto,di pazienti non autosufficienti(es. bagni di pulizia,passaggio letto carrozzina)anche se svolte con collaborazzione di colleghi o con uso di mezzi di ausilio.Controindicato il lavoro notturno.Io lavoravo agli ambulatori fino a ieri compatibili con le controindicazioni.Mi arriva oggi una comunicazione dove mi assegnano ad un reparto riabilitativo dove mi viene fatto capire che sara' difficile rispettare queste controindicazioni,perche' si e' spesso in pochi,i festivi ancora meno, ecc. ecc.Volevo sapere se quelle controindicazioni sono vincolanti per il mio datore di lavoro e in questo caso andro' da un legale o se sono solo consigli che loro possono ignorare.Grazie

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Dr.ssa Susanna Borriero

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Gent.ma Utente,
le limitazioni espresse dal Medico Competente non sono consigli, il Datore di Lavoro è obbligato ad attenersi a quanto espresso. Certo è strano che l'azienda dopo aver ricevuto il giudizio di idoneità come quello che ci ha riportato abbia deciso di spostarla su una mansione caratterizzata proprio da movimentazione dei pazienti... Le consiglio di rivolgersi in prima istanza al RLS per verificare che abbiano tenuto conto delle limitazioni che le erano state assegnate prima di trasferirla nel nuovo reparto.
Cordiali saluti
Susanna Borriero