Utente 138XXX
Salve, volevo chiedere riguardo una forte preoccupazione che ho in questi giorni.
La domanda è la seguente: un oggetto in ceramica, se viene graffiato erroneamente e poi utilizzato può essere tossico?
Fatto sta che, non so come, il lavandino del bagno (abbastanza vecchio) ha subito dei brutti graffi (che si notano anche per via della loro colorazione scura) e non volevo che potessero rilasciare sostanze tossiche alla quale sarei inevitabilmente esposto.
La preoccupazione mi nasce da un libro di tossicologia dei metalli che possedevo che mi sembra indicasse la ceramica come una fonte di avvelenamento da metalli pesanti (Pb mi pare).
Sarei veramente molto grato se poteste rispondermi.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Pacchiarotti

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Gentile utente,
dai pochi elementi da Lei forniti è difficile risalire alla precisa composizione della ceramica in questione.
Per suo personale scrupolo potrebbe effettuare delle analisi del sangue (Piombemia) e delle urine (acido delta aminolevulinico) per verificare se effettivamente è avvenuto un accumulo di Piombo nell'organismo.

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro Pacchiarotti

[#2] dopo  
Utente 138XXX

Grazie per la risposta.
Devo dire che la storia mi preoccupa abbastanza, per cui proverò a sottopormi agli esami sopracitati; ma come faccio? a chi mi devo rivolgere? (medico di base?) e qual'è il costo?

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Pacchiarotti

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Può farsi prescrivere i suddetti esami dal suo medico di base.
Per quanto riguarda il costo deve informarsi presso il suo laboratorio d'analisi di riferimento.

Saluti
Dr. Alessandro Pacchiarotti