Utente 241XXX
Salve,in attesa della visita medica straordinaria che,lei gentilmente mi ha he mi suggerito,sono spaventata e sfiduciata perche'temo che il medico competente deleghi me(e'gia'accaduto)sulle richieste da fare al mio datore di lavoro e che non esprima il giudizio per quanto riguarda l'orario di lavoro.come gia'detto da Lei mi e'stato confermato dalla reumatologa,solo lui puo'decidere l'orario di lavoro che sono in grado di sostenere e per quanto la documentazione sanitaria aggiornata non ha controindicazioni per quello che chiedo,persiste uno stato di scoraggiamento e vorrei sapere in che modo deve espreimere questo giudizio il medico.ho in possesso i suoi giudizi precedenti con le limitazioni da rispettare e non e'mai stato specificato le ore che dovevo sostenere e soprattutto i turni che dovevo fare incluso il turno notte.L'unico mio errore e'stato chiedere un orario ridotto ma ho peggiorato la mia situazione psico fisica perche'sono stata collocata dove c'era piu'bisogno senza avere la possibilita'di scelta,e soltato perche'ho bisogno di lavorare.Vorrei maggior suggerimenti e incoraggiamento perche'tengo troppo al mio vecchio orario di lavoro,mi scuso e ringrazio.Saluti.

[#1] dopo  
238312

Cancellato nel 2013
Il medico competente può porre le limitazioni che ritiene più opportune alle mansioni che lei può svolgere. Può porre una non idoneità ai turni notturni. Non può invece porre limitazioni all'orario, che è regolato contrattualmente fra datore di lavoro e lavoratore. Può però porre una limitazione sulla durata massima di determinati compiti. Quindi potrebbe porre una limitazione sulla durata di certe mansioni e imporre quindi un'alternanza con altre. L'intermediazione con il datore di lavoro per una modifica dell'orario (modifica contrattuale), invece, è soltanto un tentativo che il medico competente può fare. Ne parli con lui al momento della visita.
Saluti
Dr. Riccardo Boeri

[#2] dopo  
Utente 241XXX

Salve,la frase "alternare la posizione eretta a quella seduta"ha fatto trarre le conclusioni al datore di lavoro che non posso sostenere un orario completo escludo che il medico competente sia al corrente di molte cose e questa visita spero sia risolutiva solo con la sua mediazione posso ottenere il vecchio orario,per quanto riguarda la non idoneita'al turno notturno non e'mai stata posta e per le limitazioni dal 2005 a oggi sono state le medesime.ma,soltanto da due anni il datore di lavoro ha preso posizione nonostante le abbia rispettate per quanto mi e'stato possibile e abbia accettato di essere collocata in un orario da loro impostomi,e a questo punto non mi resta fare la visita medica e se fallisce mi rivolgero'ad un associazione sindacale perche'e'solo questione contrattuale di comodo per la ditta ma negativa per me.Grazie per avere risposto.Saluti