Utente 395XXX
Buonasera, sono un dipendente di una grande azienda, con mansione di portalettere ed uso l'auto
in cui x effettuare la consegna corrispondenza esco ed entro dall'auto dalle 400alle 600 volte al giorno dall'auto con un percorrenza giornaliera di oltre 50Km. giornalieri.
ho presesentato un certificato del medico curante,con le seguenti patologie: sottoposto a forominotomia L5-S1 con metodo Caspar,con un invalidita' del 40% riconosciuta dall'inps,
spondiloartrosi diffusa, con discopatie da C5 e C7, ed I.P.B.
Il problema e che l'azienza ha rifiutato il certificato medico, in quanto a parere loro il certificato non deve contenere le patologie ed inoltre vogliono che il medico curante apponga la dicitura: non idoneo al servizio di portalettere.
Ho riferito al medico curanteil tutto, e lui si e' rifiutato di apporre la seguente dicitura.
Vi prego di aiutarmi, io sto molto male sia fisicamente che moralmente, cosa posso fare?
e se secondo il suo parere posso essere inidoneo a questa mansione?
grazie in anticipo di una Vs. risposta.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
a distanza non è proprio possibile valutare il Suo caso.
Se però vi fossero le condizioni oggettive per il cambio di mansione, chi stila il certificato medico deve dichiarare la non idoneità.
Poi il medico competente dell' Azienda può recepirlo o meno e in tal caso va valutato se fare ricorso.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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[#2] dopo  
Dr. Michele Di Giovanni

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Egregio signore, Le posso dire che il suo medico curante correttamente non ha espresso quanto richiestogli.
La procedura esatta nel caso di lavoratori dipendenti o con altri contratti di lavoro è la seguente (stabilita dal D. Lgs 81/08 e s.m.i. ovvero testo Unico della salute e sicurezza sul lavoro):

il lavoratore richiede al medico competente aziendale per tramite l'azienda (in forma scritta) visita medica su richiesta del lavoratore secondo l'art. 41 comma 2 lettera c del D. Lgs 81/08 e s.m.i. .
Qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica la sottopone a visita ed esprime il giudizio di idoneità.

Nel caso di diniego da parte dell'azienda può direttamente rivolgersi al Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) della ASL di appartenenza che Le daranno tutte le indicazioni del caso.

Distinti saluti
Dott. Michele Di Giovanni
Medico Chirurgo
Medico del Lavoro

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Caro Collega,
mi sono permesso di rispondere visto che il consulto era inevaso da un bel pò.
Se a me (comunque a un medico) si rivolge un lavoratore chiedendo di valutare se vi sono patologie che impediscono o sconsigliano una determinata attività lavorativa, nel certificato cosa scrivo?
Oltre a esporre storia clinica, esame obiettivo, esami diagnostici eseguiti, concludo con un giudizio diagnostico, certificando che, sulla scorta degli elementi emersi, il lavoratore non è idoneo a quella mansione.
Questo mio giudizio conclusivo scaturisce dalle evidenze cliniche, altrimenti che certificato sarebbe?
Non sono io che do il giudizio di inidoneità definitivo. Questo è chiaro, no?

Risulta del tutto ovvio che poi il medico del lavoro possa o non possa essere d'accordo, giustificandone i motivi clinici.

Dopodiché la vertenza può finire anche in Giudizio con tanto di relazione del medico di parte che, nella propria relazione, sosterrà l'inidoneità negata dal medico del lavoro..

Cari saluti.

Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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[#4] dopo  
Utente 395XXX

Ringranzio di cuore i medici che hanno risposto e che vorranno intervenire.
Volevo precisare che l'azienda cui lavoro x avviare la pratica :inidoneita' alla mansione da me richiesta, e di essere sottoposto a visita medica MDL art.5 L.300/70.
Richiedeva , che il mio medico curante dopo aver elencato le varie patologie, apponesse la dicitura:in base alle patologie elencate ii mio assistito non e' idoneo alla mansione di portalettere.
Chiaramente, riferito cio' al mio medico curante, mi rispondeva: che non poteva scrivere cio' in quanto di competenza della medicina del lavoro presso l'ASL.
Fortunatamente, l'azienda ci ha ripensato, ed ha deciso di inviarmi a visita medica
c/o medicina del lavoro.
Se gentilmente in base a tali patologie,secondo il Vs. parere, e' possibile scendere e salire dall'auto dalle 400 alle 600 volte nell'arco di di cinque ore?
Il sottoscritto sia ad entrare ed uscire accusa forti dolori, alla regione lombare,precisamente dove ho subito intervento alla L5-S1, inoltre camminando accusa dolore nel gluteo DX, ed sono costretto ha fermarmi x poi riprendere.
Grazie di tuttto!

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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A distanza non è possibile rispondere, perché la eventuale inabilità lavorativa per quella mansione va giudicata visitando l'interessato, visionando gli esami eseguiti ecc.

Come Le dicevo poco importa, a questo punto, se il Suo medico di base non ha voluto dare un giudizio sugli aspetti clinici della Sua patologia, ma in caso dovesse farsi rappresentare da un consulente che prenda le Sue parti presso la Commissione ASL o in Giudizio, si rivolga allo specialista del settore.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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