Utente 363XXX
sono un lavoratore assunto in base alla legge 68/99 75/ invalidita e art 3 comma 1 ( coadiutore amm.vo ) con mansione di videoterminalista,sono stato in cura da uno specialista in neuropsichiatria il quale mi ha fatto una relazione in base ai sintomi che avevo sulla base delle disposizioni di servizio che chi hanno dato, in pratica soffro di un disturbo dell'adattamento riconducibile ad un carico di lavoro eccessivo, cosicché il mio legale su consiglio di uno specialisti in medicina del lavoro mi ha consigliato di farmi fare un certificato di malattia professionale da mandare all'inail e al datore di lavoro dove sono in servizio dal mio medico di base, visto che proprio lui mi ha fatto la prima assistenza, vorrei sapere se questo danno è risarcibile come stress lavoro correlato, dall'inail ( da 13 mesi sono in cura psichiatrica per depressione reattiva )

distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

a mio parere, da quanto ha scritto, non ci sono i presupposti per il riconoscimento INAIL della malattia come professionale.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#2] dopo  
Utente 363XXX

INFATTI COME LEI DICEVA NON CI SONO I PRESUPPOSTI, PERCHE' L'INAIL MI DA DETTO CHE MANCA IL NESSO CAUSALE, COSICCHE' IL PATRONATO CHE MI STA SEGUENDO LA PRATICA MI HA DETTO DI POTARGLI TUTTE LE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO CHE MI SONO STATE RILASCIATE CHE LE FARA' VAGLIARE DA UN MEDICO LEGALE DELL'ANMIL ,
ASSIEME ALLA RELAZIONE PSICHIATRICA CHE PARLA DI UN DISTURBO DELL'ADATTAMENTO IDENTIFICABILE NELL'ECCESSIVO CARICO DI LAVORO IN RELAZIONE ANCHE ALLE PATOLOGIE DI CUI SONO AFFETTO ( IN CURA DA 20 ANNI )