Utente 215XXX
Gentilissimi Dottori,
ho 41 anni e da poco tempo, casualmente, ho scoperto dai 5 ai 14 anni ho vissuto in una condominio con il tetto in eternit.
La case erano stata costruite nel 1977 e io, con la mia famiglia, sono arrivato nel 1981 e ce ne siamo andati nel 1990.
Il condominio aveva 8 piani + il tetto e noi stavamo al settimo piano, quindi sia con le finestre che con un piccolo balcone a poca distanza dal tetto (penso 6 metri circa).
Su internet si leggono cose tremende sulle conseguenze che l’esposizione amianto può provocare e sono molto molto preoccupato dato che ora sono passati quasi 30 anni.
Non so, ovviamente, quanto un tetto di eternit in 13 anni (dal 1977 al 1990) si possa rovinare, so solo che nel 2012 hanno poi bonificato quel tetto perché era molto rovinato.
Vorrei capire quali rischi effettivi ho corso, dato che sono stato esposto in giovanissima età e cosa posso fare in termini di analisi per verificare se ho danni ai polmoni.
Sono molto preoccupato per le le conseguenze di questa esposizione e vorrei un parere autorevole perché questa cosa mi sta generando un'immensa ansia dato che ho un bambino piccolo.
Voglio sottolineare che non fumo e conduco una vità abbastanza sana.
Grazie di cuore per la vostra risposta, per me è molto importante.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

come Lei ci sono tante altre persone che hanno avuto questo problema, ma non si preoccupi, le malattia da amianto insorgono prevalentemente nei soggetti che hanno lavorato con amianto. L'ipotesi da Lei avanzata è remota ed in ogni caso non può fare niente. Comunque ne parli con il suo medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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