Utente 539XXX
Buonasera, sono un’infermiera e lavoro da 5 anni. Circa 3 anni fa ho avuto un incidente stradale in ambulanza durante l’orario di lavoro, che mi ha procurato un semplice colpo di frusta, apparentemente risolto dopo alcune sedute di fisioterapia. A distanza di poco tempo ho iniziato a soffrire di frequenti cervicalgie, sino ad arrivare, come in questo momento ad avere il collo completamente bloccato. Ho eseguito alcuni giorni fa un’rx del rachide e della colonna e mi è stata diagnosticata una riduzione della fisiologica lordosi cervicale, scoliosi ad ampio raggio dorsale destro-convessa. Vorrei a questo punto chiedervi due consigli, in primo luogo sul tipo di terapia che mi consigliereste e a quali specialisti rivolgermi. In secondo luogo vorrei chiedervi: ci sono i presupposti per richiedere un’invalidità o limitazioni? Come dovrei eventualmente procedere? Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione.

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Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
I sintomi alla cervicale potrebbero avere un correlazione con l’incidente che ha subito. Purtroppo in alcuni casi si hanno sintomi a lungo termine. La riduzione della fisiologica lordosi cervicale, se la radiografia è stata fatta in corso dei sintomi, potrebbe esser causata da una postura antalgica che in questo momento lei assume ma potrebbe essere anche preesistente all’incidente. In quest’ultimo caso potrebbe essere proprio questa problematica ad aver influito sulla cronicizzazione dei sintomi.
Relativamente alla problematica dorsale non penso abbia una diretta correlazione e certamente è preesistente.
Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista fisiatra per affrontare adeguatamente i suoi problemi.
Queste alterazioni della colonna non ritengo siano sufficienti per determinare un qualche grado di invalidità.
Se tali sintomi la limitano nelle sue quotidiane attività lavorative o le sue attività esacerbano i suoi sintomi le consiglio di richiedere al suo datore di lavoro una visita medica straordinaria con il medico competente che potrà valutare la necessità o meno di modificare il giudizio di idoneità la mansione specifica.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro