Utente 190XXX
Salve, circa 2 anni fa a seguito di un incidente stradale ho avuto un intervento molto invasivo muscolarmente (ma ben riuscito) per sintetizzare una frattura scomposta acetabolare.
Il taglio e la relativa via d’accesso è stato a carico del muscolo gluteo e parte del tensore della fascia lata, ad oggi nonostante abbia ripreso una vita quasi normale (con qualche limitazione in termini di range articolari) ho fastidi che il medico ha riferito dovuti ad aderenze cicatriziali che sto trattando con pomate, stretching e mobilizzazioni ma con scarsi esiti (oltre un certo limite).
Ho letto di interventi mininvasivi per rimuovere il tessuto aderenziale, vorrei qualche informazione a riguardo, è intervento in campo dermatologico?
Ho pensato che la pratica operatoria sarebbe l’ideale per riprendere il resto di libertà articolare che mi manca seppur conscio di aver avuto una brutta frattura e la possibilità di una residua limitazione.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Esiste una metodica da molti anni nel mondo dello sport che si chiama fibrolisi diacutanea. Potrebbe poter essere di aiuto per il suo prioblema.
Saluti
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 190XXX

Egregio Dottore, la ringrazio per il suo contributo e mi informerò, l'unica perplessità è presso quale specialista andare, presumo medico dermatologo? la pratica - fibrolisi diacutanea - è un'operazione chirurgica invasiva? può scrivermi qualcosa a riguardo? la ringrazio per la vitale informazione, un caro saluto...