Utente 680XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni ed ho i seguenti problemi:
- in seguito ad una caduta da snowboard (30/12/2007) mi è stata riscontrata una "modesta (ecograficamente) borsite subacromio-deltoidea" in data 18/1/2008, guaribile senza troppi problemi in qualche settimana, a detta del dottore;ad oggi, che sono passati più di 4 mesi, avverto ancora dolore e indolenzimento generalizzato se uso un pò di più l'arto.
- in seguito ad una pallonata ricevuta sulla punta del piede, con successiva rotazione della gamba (20/4/2008) ho avvertito, e continuo ad avvertire senza miglioramenti nel tempo, un dolore al polpaccio esterno solo per determinati movimenti, come nell' "accucciarsi" dalla posizione eretta, mentre in questo mese ho potuto correre e fare tante attività sportive, con un fastidio che emergeva solo per determinati movimenti che coinvolgevano quella parte di polpaccio (zona alta esterna dietro il ginocchio destro). Oggi (30/5/2008) mi hanno diagnosticato una "distrazione inserzionale al gemello laterale".

L'ortopedico di oggi mi ha detto che devo fare nuoto e laser per la spalla, e cyclette e laser per il gemello laterale; mi ha anche detto che se sento dolore va bene e devo continuare per poter vascolarizzare i muscoli, in modo che il "malanno" guarisca meglio.

Le domande sono queste:
- la laserterapia è utile in questi casi??
- non rischio di peggiorare i dolori facendo attività che risvegliano il dolore?
- non sarebbe necessario un esame più specifico (ecografico o quant'altro) per rilevare almeno il problema alla spalla, dato che sento ancora dolore dopo il lungo lasso di tempo trascorso?

Mi scuso per la lunghezza del mio intervento, ho cercato di essere più dettagliato possibile!!

Ringrazio anticipatamente chiunque mi risponderà.

Cordiali Saluti

[#1]  
Dr. Carlo De Michele

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Consideri la mia risposta come un discorso di ordine generale poichè un parere diagnostico non può prescindere dalla visione diretta del problema attraverso una visita medica che consideri quanto da lei esposto nel contesto globale della sua reltà fisica.
Per quanto attiene la spalla è possible che un traume possa tendere a croniccizzare la reazione invece che guarire nei tempi previsti. Ciò può avvenire a causa di microtraumi successivi, a volte determinati dal semplice movimento comune che, in presenza di una alterazione strutturale può diventare traumatizzante; altre volte un evento traumatizzante può rendere evidente una condizione di equilibrio
precario preesistente che rende insufficienti le normali capacità di adattamento. Per quanto riguarda il gemello, considerando corretta la diagnosi ecografica, dobbiamo pensare le stesse cose dette per la spalla. Il problema sarebbe dunque capire perchè lei fa difficoltà a recuperare da eventi relativamente banali, ma per arrivare alla soluzione bisogna poter valutare direttamente le sue caratteristiche specifiche. Posso consigliarle di ripetere l'eco della spalla e di farsi visitare da un medico dello sport che certamente ha dimestichezza con traumi del tipo che la stanno affliggendo. Personalemte ho una lunghissima esperienza nei trattamenti con infiltrazioni di ozono che in casi analoghi mi hanno dato ottimi risultati.
Cordiali saluti.
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
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[#2] dopo  
Utente 680XXX

La ringrazio per la risposta.
A proposito della laserterapia e dell'attività fisica specifica (nuoto e bici) che mi è stata indicata, lei cosa mi consiglia di fare? sicuramente farò una visita specialistica per approfondire meglio il problema: lei mi consiglia un medico sportivo quindi, invece di un ortopedico?
Inoltre l'ortopedico che mi ha visitato, mi ha detto che con l'eco non si vedrebbe nulla di rilevante (sia spalla che gemello)...secondo lei?

La ringrazio nuovamente per il prezioso aiuto che mi sta dando,

cordiali saluti,

Fabio

[#3]  
Dr. Carlo De Michele

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Non posso entrare nello specifico poichè non la ho visitata e perchè verosimilmente il cogllega ortpedico ha valutato elementi che io non ho. Cordiali saluti
dr. Carlo de Michele
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