Utente 411XXX
Buongiorno. Il 26/4 u.s., durante una partita di pallavolo, ho avvertito una scossa (seguita da una sensazione tipo crampo) al gemello mediale destro. Il giorno successivo presentavo dolore al tatto alla gamba destra nella zona mediale del polpaccio. Riuscivo a camminare con un pò di dolore. Ho consultato un fisioterapista che mi ha detto che si trattava di una banale contrazione. Dopo circa una settimana compariva un discreto versamento in zona mediale caviglia (80%) e laterale (20%). Il medico di famiglia mi prescriveva antinfiammatori diagnosticando una lesione da strappo ed il fisioterapista iniziava con una sessione di tecarperapia fredda. Nessun esame strumentale. Dopo 12 sedute il versamento è sparito, dolore non ne ho più. Tuttavia qualche residuo fastidio (una specie di contrattura) ancora la avverto in certe situazioni tipo scendere le scale senza scarpe. Mi dicono che posso riprendere le attività motorie in quanto ormai guarito. Per verificare il reale stato di guarigione e di cicatrizzazione decido di sottopormi ad ecografia muscolo-tendinea. Il referto parla di una lesione da strappo di II-III grado, tuttora presente, d cm 5x1.6x0.65 al III medio. Mi dicono di rivolgermi ad un fisioterapista per il proseguio delle terapie (tecar, laser e massaggio). Ai due fisioterapisti consultati, tuttavia, non torna l'assenza di dolore in presenza di una lacerazione di quelle dimensioni. Mi vede un medico sportivo che, tramite seconda ecografia, mi diagnostica la rottura della guaina crurale tra gemello mediale e soleo. Mi prescrive quindi un bendaggio compressivo seriatico per 20gg. Essendo le due diagnosi molto diverse, sono un pò confuso. Cosa mi consigliate ? E' verosimile che si tratti "solo" della fascia crurale e, quindi, la parte contrattile del muscolo sia integra ? Nei primi giorni il dolore al tatto era deciso. Poi scomparso col passare dei giorni. Ad oggi solo una pressione forte in certi punti da un lieve dolore.
Vi ringrazio sin d'ora per il parere.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Salve. Risulta molto difficile darle una risposta. Francamente non saprei cosa sia la "guaina crurale". Comunque, per esperienza in questi tipi di traumi muscolari, la lesione (la cui sede precisa non è descritta) solitamente interessa il terzo distale del gemello mediale, al passaggio muscolo-tendineo. In tale regione, anche dopo la guarigione, può persistere per diverse settimane un essudato siero-ematico visibile ecograficamente. Se effettivamenet non avverte più disturbi anche nel salire e scendere le scale potrebbe essere questa cndizione che si sia verificata. Provi caso mai a ripetere l'esame ecografico.
Saluti
dr Pasquale Bergamo