Utente 391XXX
Buongiorno, sono la mamma di un ragazzo di 17 anni che pratica calcio a livello agonistico. Già dall'ottobre scorso mio figlio ha lamentato dapprima dolore al tallone e poi all'arco plantare, dopo gli allenamenti o dopo aver disputato una gara il dolore passava con un'oki, fino ad arrivare alla fine di marzo quando il dolore era già intenso la mattina appena alzato e dopo gli allenamenti non riusciva neanche ad appoggiare i piedi.Così mi sono rivolta al medico curante che ha prescritto riposo ed antinfiammatorio Flogeril x 10gg , ma non ha voluto far sottoporre mio figlio ad una visita specialistica....io avevo suggerito una visita fisiatrica e farlo controllare da un fisioterapista cosa che lui ha ritenuto una cosa inotile e dispendiosa!!. Su mia iniziativa mi sono rivolta ad un fisioterapista di mia fiducia il quale mi ha consigliato un ciclo di onde d'urto e laser terapia poichè dopo aver fatto un controllo ecografico ed averlo visitato ha convenuto che si trattasse di fascite plantare e contrattura. Mi sono anche rivolta ad un'officina ortopedica per fare un plantare personalizzato (non ancora provato perchè non ancora pronto) e dall'esame baropodometrico si evince che ha il piede cavo, soprattutto il dx. Dopo un ciclo di 5 sedute con le onde d'urto e laser terapia e riposo assoluto (astenendosi dagli allenamenti) il dolore mattutino è del tutto scomparso ed ha ripreso a fare un allenamento leggero con corsetta. Il problema però è che quando prova a spingere un pò di più, a fare una corsa più intensa il dolore ricompare. Cosa devo fare per vedere mio figlio stare nuovamente bene e correre come prima senza che abbia ancora dolore? Su alcuni siti si parla di esercizi di stretching per migliorare il fascio plantare. Sarebbe il caso di fare delle lastre oppure una RMN per verificare se ci sono altri problemi? Non so cosa fare e soprattutto a chi rivolgermi vista anche l'ostilità del medico curante. Attendo con ansia un consiglio o suggerimento su come muovermi per migliorare la situazione di mio figlio che comincia a temere di dover appendere gli scarpini al chiodo. Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione. Saluti

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis

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Gentile signora,
la fascite plantare è molto comune negli sportivi e ancor più nei calciatori e tra i fattori predisponenti,esiste anche il piede piatto e cavo (di cui soffre suo figlio)! Il fatto che dopo un ciclo di terapia fisica fosse receduto, per poi ripresentarsi non appena torna a praticare attività fisica, è segno che il processo di infiammazione della fascia plantare,non si è concluso ,ma solo ridotto! I sovraccarichi inoltre peggiorano il dolore,ecco perché esso ricompare dopo aver accentuato la corsa...occorrerà pertanto agire su più versanti: fisioterapico, farmacologico (sia locale che sistemico),applicativo di plantari,e di riposo (dall'attività sportiva,non da quella fisica aerobica se non nelle fasi di riacutizzazione) cose che in parte avete già fatto,ma non sono state sufficienti!Cordialità!
dr.Giuseppe DE SANCTIS-Pescara
Specialista in Medicina Generale
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[#2] dopo  
Utente 391XXX

Buongiorno e grazie per avere risposto al mio quesito. Siamo tornati dal fisioterapista il quale ha ricominciato con laser terapia e pare che il il fastidio stia ancora regredendo......pensa vada bene? Inoltre mio figlio sta eseguendo degli esercizi di stretching per la fascite plantare. Nei prossimi giorni è prevista una visita fisiatrica ed inoltre comincerà ad usare il plantare consegnatoci proprio ieri. Nella sua risposta fa riferimento ad antinfiammatori locali e sistemici....cosa mi consiglia? Le chiedo non una prescrizione ovviamente ma un consiglio visto che il medico di base non mi è molto d'aiuto!! La ringrazio ancora e la saluto cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis

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Buongiorno,
come saprà, da regolamento non possiamo fare prescrizioni,solo suggerimenti,tenuto conto anche della mancanza da parte mia di una visita effettiva:se suo figlio ha trovato giovamento dal primo antiinfiammatorio assunto (Flogeril), può continuare con quello per un periodo però più lungo,mentre localmente andrebbe bene una pomata o gel di un qualunque FANS in commercio, che le può suggerire il suo farmacista di fiducia,anche se io ho preferenza per quelli a base di Arnica!Riguardo la laserterapia, mi trova concorde come gli esercizi di stretching...e se il fisiatra lo riterrà opportuno, potrà aggiungere a mio giudizio un altro ciclo di onde d'urto o quel che lui riterrà più opportuno! Sperando di esserle stato utile...la saluto cordialmente!
dr.Giuseppe DE SANCTIS-Pescara
Specialista in Medicina Generale
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[#4] dopo  
Utente 391XXX

La ringrazio infinitamente per la cortesia e professionalità

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis

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Di nulla!Saluti!
dr.Giuseppe DE SANCTIS-Pescara
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