Utente 282XXX
Salve, sono un ragazzo di 28 anni pratico sport da sempre e negli ultimi 10anni mi sono affezionato al fitness e powerlifting (principalmente panca piana). Dopo anni di sovraccarico, insorgenza di un fastidio in zona sottoscapolare sx irradiato al braccio e volendo fare un controllo a tempo0 (prima che fosse troppo tardi) del rachide ho eseguito nel 2015 una RMN dei tre segmenti con questo risultato:

RM RACHIDE CERVICALE
Canale vertebrale di normale ampiezza e morfologia. I dischi C3-C6 sono diminuiti di spessore, ipolucenti, nella pesatura T2, disidratati in relazione a fatti degenerativi e, in loro corrispondenza, minimi osteofiti marginali improntano lo spazio subaracnoideo anteriore in sede preforaminale, bilateralmente. II midollo spinale interessato ed ha aspetto normale. Cisti aracnoidea in fossa cranica posteriore.

RM RACHIDE DORSALE
Conservata la fisiologica cifosi. Al suo fulcro, i dischi D6-D8 sono diminuiti di spessore, ipolucenti disidratazione. Non sono preseni impronte anomaie suilo spazio subaracnoideo. i normale. I metameri ossei del tratto distale sono sede di ernie intraspongiose.

RACHIDE LOMBARE
Lieve perdita della fisiologica lordosi. I dischi L2-S1 RM sono caratterizzati da modestissimi bulging che mpegnano l'imbocco dei forami di coniugazione. Non sono visibili ernie discali.

A suo tempo trovai chi mi allertò pesantemente e chi invece disse che era una schiena solamente più vecchia a causa del sovraccarico ma nulla di allarmante.

Dopo 3 anni, avendo continuato con la regolare attività fisica, con solo più attenzione al carico ho notato un peggioramento del fastidio di intensità e persistenza, ora è presente quasi tutta la giornata.

Dato che è difficile trovare medici competenti in questo ambito, nel senso che vedono il referto e restituiscono il loro parere in base a quanto scritto ma non sono riusciti a darmi dei consigli in merito a come comportarmi in palestra, vorrei un vostro parere e consiglio su come comportarmi per non arrivare ad una situazione di non sopportabilità del dolore.

[#1] dopo  
Dr. Alberto Grasso

28% attività
12% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2017
Gentile Utente ,
da quello che mi scrive , compreso il referto rmn del 2015 , Lei ha una struttura osteo-cartilaginea e tendinea alla colonna in toto che non sopporta il tipo di lavoro in palestra che sta praticando.
In prospettiva sarebbe consigliabile , per svolgere cmq un'attivita' fisica-tonificante , dedicarsi al nuoto con frequenza bisettimanale.
Cambiare cioe' completamente stile di attivita' per tenersi in forma e prevenire ulteriori danni alla colona vertebrale.
Saluti
Prof.Alberto Grasso

[#2] dopo  
Utente 282XXX

Buonasera Dottore, intanto la ringrazio per la risposta.

Vorrei però avere chiarimenti in merito, la sua è una risposta generica riferita alla sintomatologia e all'esame strumentale che potrebbe, con un indagine più approfondita permettermi di continuare con l'attività in palestra con le giuste precauzioni o coadiuvata da percorsi di allungamento o posturali specifici... oppure è convinto che debba senza alcuna possibilità interrompere la pesistica e darmi al nuoto?

Le chiedo questo perché io ho praticato molti sport tra cui molti anni di nuoto, per cui ho perso interesse. Mentre nella pesistica, oltre all'agonismo (che ho abbandonato) ho trovato un ottimo strumento anti-stress e (al di là della ripercussione osteo-articolare) un benessere psico-fisico che non ho trovato altrove.

Ergo, mi servirebbe capire se esiste una via di mezzo oppure la mia situazione non le prevede.

[#3] dopo  
Dr. Alberto Grasso

28% attività
12% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2017
Con giusti carichi di lavoro e con attivita' di palestra equilibrata puo' continuare , il mio era un consiglio tecnico , ovviamente basato solo sul referto della rmn.
Auguri
Prof.Alberto Grasso