Utente 110XXX
Ho 42 anni , il 6 di febbraio mentre stavo giocando a calcio mi sono procurato una lesione parziale all'inserzione del tendine riflesso e una strappo di circa tre cm al retto femorale.
Dopo varie cure per accertarmi dell'avvenuta o meno guarigione ho deciso( visto che ancora persiste una festidiosa dolorabilità in movimente di estensine della coscia interessata)di fare una ecografia all coscia interessata,con questo referto:

In corrispondenza della inserzione prossimale del capo retto del muscolo quadricipite femorale il tendine diretto è regolarmente inserito sulla spina iliaca antero-inferiore,il tendine riflesso invece,in corrispondenza della sua inserzione dal solco sopra l'acetabolo appare diffusamente disomogeneo,prevalentemente iperecogeno,con superfice superiore avvallata ed assottigliata per tendinite associata a peritendinite ed a tenovaginalite,ed è presente anche una piccola interruzione delle sue fibre attualmente riparatasi in senso fibroso,senza aree di metaplasia calcifica nel contesto ,l'interruzione era comunque molto piccola,non superiore ai 3 mm..
In corrispondenza dell'inserzione miotendinea,le fibre muscolari appaiono diffusamente disomogenee e destrutturate per miosite di significato flogistico-reattivo. A livello del terzo superiore del capo retto del muscolo bicipite femorale,in corrispndenza della lesione clinicamente evidente , è presente un'interruzione post-traumatica delle fibre muscolari superficiali.
L' interruzione , pregressa è attualmente riparata in senso fibrotico cicatriziale con diametro trasversale di 3 cm.per un diametro antero-posteriore di 1,8 cm. e nella sua parte superiore è presente anche una calcificazione di 4 mm. che verosimilmente è responsabile anch'essa della sintomatologia algodistrofica del Paziente.
Le fibre muscolari del capo retto sono iperecogene per fenomeni contratturali di significato flogistico -reattivo.
In base a quanto scritto voleve sapere se mi potevo considerare guarito ,e casomai riprendere l'attività sportiva.
Cordialmente ringrazio.

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Dr. Sergio Lupo

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La guarigione clinica (la riparazione fibrosa è una forma di guarigione ..., anche se nel referto che ha inviato si evidenzia la presenza di fenomeni infiammatori reattivi) non indica la possibilità di riprendere l'attività sportiva. E' necessaria prima una corretta riabilitazione tendente a riportare le strutture interessate alla precedente efficienza.
Credo sia opportuno rivolgersi allo specialista in medicina dello sport per un esame delle condizioni clinico/funzionali e dell'ecografia eseguita. Sulla base di queste il medico potrà darle indicazioni nutili ad un corretto comportamento da seguire per una rapida ripresa.
In futuro sarebbe meglio, invece di decidere "...di fare una ecografia alla coscia interessata ...", rivolgersi allo specialista.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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