Utente 116XXX
Ho 33 anni, e amo praticare le arti marziali. Ho però la pressione generalmente bassa (a volte anche bassissima), soffro di una leggera anemia e dalle ultime analisi del sangue risulta un ematocrito basso. Pur allenandomi con costanza non sono mai riuscita ad accumulare resistenza fisica. A volte durante gli allenamenti, specialmente quelli più pesanti, la testa inizia a girarmi, faccio fatica a mantenere la concentrazione e la vista inizia ad oscurarmisi. A volte il senso di stanchezza perdura anche il giorno dopo l'allenamento. A parte i dati sopra elencati tutti gli altri esami sono a posto e non ho problemi fisici particolari. Vorrei dunque sapere se per quelli come me esiste un modo per poter aumentare anche parzialmente la resistenza fisica, almeno parzialmente per evitare il genere di episodi sopra descritti, o se vista la mia "costituzione" non mi resta che rassegnarmi ...

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Dr. Sergio Lupo

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I controlli sono stati effettuati con lo specialista in Medicina dello Sport?
Se esiste una anemia con un ematocrito basso, per prima cosa si dovrebbe intervenire per migliorare tali situazioni; esaminerei poi anche l'alimentazione che deve essere varia, completa e corretta negli orari di assunzione degli alimenti.
Per finire una nota: l'allenamento per le arti marziali, se non è affiancato da una adeguata preparazione aerobica, difficilmente migliora la resistenza generale. Svolge regolarmente un lavoro specifico (corsa lenta prolungata, nuoto ...)?
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#2] dopo  
Utente 116XXX

No, i controlli non sono stati effettuati da uno specialista dello sport, ad ogni modo questo è quello che emerge dalle analisi del sangue e della pressione. Il mio medico ne è a conoscenza ma ha sempre sdrammatizzato, l'anemia è molto lieve, mentre ematocrito e pressione bassa preservano cuore e arterie ... almeno è quello che mi è sempre stato detto, anche se mi permetto di aggiungere che i tre fattori uniti insieme qualche problema lo danno comunque.

Attualmente non seguo una dieta precisa, ma cerco di variare come posso gli alimenti. In realtà noto che ciò che più di tutto mi aiuta non è il genere di alimenti che consumo ma la distribuzione dei pasti, che devono essere frequenti e non troppo abbondanti; apro una parentesi per riferire che questo è anche il principale motivo per cui mi è difficile seguire una dieta precisa e certi orari ... se non me ne viene concessa la possibilità le mie energie calano in modo drastico e a volte faccio pefino fatica a reggermi in piedi in condizioni di normalità e non solo in allenamento. Anche una prima colazione abbondante migliora la situazione.

Gli allenamenti di arti marziali si tengono 2/3 volte la settimana e non pratico altri sport. Ma generalmente trascorro quasi tutti i giorni 10/20 minuti ad allenarmi per conto mio e in più amo molto le camminate e passeggiate specie in montagna che ogni tanto pratico. Faccio inoltre notore che in passato ho qualche volta provato ad affinacare un lavoro anaerobico costante agli allenamenti in palestra, ma i risultati sono stati a dir poco disastrosi ... La pressione è calata a picco ed è rimasta bassissima per diversi giorni (c.a. 70/80 max e 40/50 min), è successo più di una volta quindi sarei poco propensa a fare altri tentativi simili. La corsa lenta e prolungata in particolar modo "mi uccide" oltre a dover constatare desolatamente che prorpio per mancanza di resistenza fisica non mi riesce poi tanto di prolungarla. In effetti l'unico tipo di attività anaerobica e prolungata che mi riesce senza crearmi problemi sono le camminate e passeggiate che spesso pratico in montagna (in quest'attività sono veramente instancabile)

Prima di salutarla volevo ringraziarla per la risposta e domandarle quali siano i rimedi da prendere se si hanno ematocrito e pressione bassa, visto che quelli per l'anemia credo si risolvano con una dieta ricca di ferro.

[#3]  
Dr. Sergio Lupo

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Tutto quello che mi dice nel secondo post mi conferma la necessità di una visita con lo specialista in medicina dello sport, comprendente esami di laboratorio, accertamenti cardiologici ecc. Sulla base dei risultati potrà avere le indicazioni necessarie (per l'anemia non basta una dieta ricca di ferro ... il ferro potrebbe essere sufficiente e l'anemia dipendere da altri fattori, e non esistono "rimedi", ma servono prescrizioni mediche mirate: forse il suo medico di base avrebbe dovuto "sdrammatizzare" meno e darle le indicazioni per cercare di risolvere quello che per lei è un problema). Anche il discorso alimentare deve essere riesaminato con lo specialista. Per quanto riguarda il lavoro "aerobico" ("anaerobico" è quello breve e ad alta intensità), ha mai provato a nuotare invece di correre?
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#4] dopo  
Utente 116XXX

Amo il nuoto, ma purtroppo soffro di otite e con la piscina o il mare l'orecchio mi si infiamma irrimediabilmente :( Ad ogni modo seppure saltuariamente nuoto ancora e per quel che riguarda quest'attività non posso che confermarle ciò che le ho detto per le altre ... l'acqua forse fa sentire meno la fatica al momento dello sforzo, ma se praticato con costanza la pressione si abbassa eccessivamente e non sto più in piedi. In effetti ora che ci penso i problemi sono 2: il veloce affaticamento quando mi trovo ad eseguire uno sforzo aerobico prolungato, il drastico abbassamento della pressione dovuto allo svolgimento di un'attività di tale genere in maniera costante. In pratica se non mi alleno non miglioro la resistenza e se mi alleno peggiora. Grazie per avermi risposto e per il tempo a me dedicato, proverò a seguire il suo consiglio.

[#5]  
Dr. Carlo De Michele

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Mi permetto di intervenire condividendo l'impostazione di fondo dell'amico e collega consigliandole inoltre di verificare accuratamente le sue condizioni dal punto di vista medico internistico, val a dire: accertare le condizioni ematiche per definire correttamente l'anemia ( carenza di ferro? cattivo assorbimento? microperdite? difetto dei glubuli rossi?) Valutare le condizioni gastroenteriche . Controllare le condizioni ginecologiche. Valutare le condizioni renali e cardiovascolari. Valutare la possibilità di una infezione latente batterica o virale.
Cordiali saluti
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
Spec in Medicina dello Sport
Medicina Manuale Osteopatica