Utente
Salve, vi ringrazio anticipatamente e per l'ennesima volta per l'attenzione
Dai miei consulti precedenti, si evince che una storia finita due anni fa con un tossicodipendente (ex carcerato) mi ha traumatizzato e fatto diventare ipocondriaca.


Rileggendo degli SMS, un mese dopo la nostra rottura mi scrisse di stare poco bene e avere la bronchite...ma ovviamente a queste persone non gli si può credere quindi mi sono venuti dei dubbi e ho letto della tubercolosi e che la categorie a rischio sono proprio i tossici e i detenuti.

Vorrei capire se la Tbc quando è contagiosa presenta sintomi o può essere asintomatica?


(Quando stava con me non aveva febbre nè dolori al petto nè tosse, ma a volte sudava copiosamente la notte forse a causa della droga)
Vorrei avere questa informazione anche per tranquillizzarmi riguardo al fatto se io che non ho alcun sintomo dovrei comunque preoccuparmi nei confronti dei miei cari.


Grazie e cari saluti.

[#1]  
Dr. Claudio Bosoni

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Lei si faccia fare il test per la TBC in qualsiasi laboratorio così lo saprà.
Dr. Claudio Bosoni

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Bosoni, grazie per la sua risposta . sicuramente farò il test anche per un eventuale terapia preventiva, ma ho scritto il consulto proprio perché in questo momento non sto in una condizione psicologica tale da affrontare una situazione del genere e vorrei aspettare qualche mese
Dalla sua risposta mi viene da pensare che quindi anche essendo asintomatici si può essere infettivi?
Sarei sollevata se mi potesse rispondere

Cordialità

[#3]  
Dr. Claudio Bosoni

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Anche essendo TBC asintomatici o in incubazione si può essere contagiosi. Comunque sia, la trovo molto ansiosa e anche depressa e in questo stato lei rimugina queste idee per malattie che pensa solo lei, mentre in realtà sono frutto di una fragilità, che va curata con farmaci specifici. Se mi contatterà ancora vorrei che mi parlasse chiaramente di questo secondo problema psicologico che è la causa prima dei suoi disturbi, anche per poter iniziare una terapia adeguata. Alzandosi il tono dell' umore vedrà le cose con maggior lucidità e in modo diverso .
Dr. Claudio Bosoni

[#4] dopo  
Utente
Carissimo Dottore, sono giorni che penso di scriverLe ma davvero non saprei da dove iniziare per descriverle tutta la mia situazione
intanto La ringrazio per l'attenzione e la premura che ha avuto nell' analizzare la mia situazione, purtroppo viziata da tempo da fragilità, ansia e depressione come lei giustamente e garbatamente ha sottolineato.
Se avessi avuto la possibilità di rivolgermi a Lei da vicino non avrei esitato.
Intanto ho prenotato una visita da un neurologo e sto continuando una psicoterapia iniziata a ottobre.
Di sicuro, come suggerisce, ho bisogno di una terapia specifica che alzi il mio tono dell'umore per farmi valutare più lucidamente la situazione.
Intanto la ringrazio sentitamente
Cari saluti

[#5]  
Dr. Claudio Bosoni

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Guardi che lo psicologo può anche andare se lei è convinta. Quello che non va è il neurologo. Per la sua patologia è indispensabile l' aiuto di uno psichiatra, che con farmaci adeguati la tirerà fuori da questo stato. Durante i miei 43 anni di professione non ho mai visto guarire una depressione da uno psicologo. In quello stato sono solo i farmaci che possono fare il miracolo.
Dr. Claudio Bosoni