Utente 517XXX
Buongiorno dottori,
Ho 37 anni e a marzo ho effettuato esami del sangue che hanno rilevato un valore di alt anomalo (109).
A fine gennaio ho avuto un periodo negativo, in quanto ho subito un aborto interno a 6 settimane che é stato trattato con cytotec e methergin per tre applicazioni. Avendo inoltre gruppo sanguino Rh- ho avuto la puntura di immunizzazione.
Inoltre da inizio gennaio ho avuto anche bronchite e laringite è il medico mi ha prescritto augumentin e Tachipirina. La laringite non dava cenni a passare, ho fatto una visita otorinolaringoiatrica ed é emerso il reflusso, curato con pantoprazolo.
Ad oggi sto bene, non ho più sintomi particolari e fortunatamente mi sono lasciata alle spalle quel periodo.
A marzo (inizi marzo) dagli esami risultava un valore di alt aumentato. Potrebbe essere essere dipeso dalle cure che ho fatto ?
Per mia richiesta mi sono fatta prescrivere un’eco addome superiore e dall’ecografia é emerso che non c’è nessun problema a livello epatico o di colecisti o altro.
Il mio medico ha parlato di screzio epatico (le ast erano pressoché nella norma, forse fuori di pochissimo). Gli altri esami andavano tutti bene.
Mi chiedo se é il caso di ripetere questi esami. Il mio medico non ha dato molto peso alla faccenda e in cosa consista questo screzio epatico. Grazie

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Dr. Marco Bacosi

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In genere quando si ha solo la ALT elevata il problema può essere di origine metabolica (sovrappeso, familiarità per diabete, alimentazione incongrua ecc).
D'altra parte un solo prelievo con ALT leggermente elevate non deve destare preoccupazione.
La cosa migliore è ripetere le transaminasi tra due mesi.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia