Utente 153XXX
Gentile Dottor Caruso.La leggo spesso e sono molto affascinato da ciò che scrive.Le pongo una domanda sul rachide cervicale facendo una premessa: da un mese ormai soffro di un dolore al collo se guardo in alto,altrimenti non mi fa male.Inoltre (ed è la cosa che più mi preoccupa) soffro di disturbi alla testa.Dolori di lieve e media entità soprattutto alle tempie.Pressione sulla tempia sx.Parestesie del cuoio capelluto.Sintomi che vanno e vengono.Non mi rendono la vita impossibile ma sono fastidiosi.In questo mese ho pensato alle cose più gravi possibili e immaginabili.Sono molto ipocondriaco.Mercoledì anche su consiglio del mio medico di base,ho effettuato una rmn del rachide dov'è risultata una RETTILINEIZZAZIONE.Per il resto è risultato tutto nella norma.Il mio medico dice che ci sono nato,ma io poco ci credo.Penso più che altro che sia dovuta a posture sbagliate (lavoro al computer),o magari il pesante stress dell'ultimo periodo.Non credo sia adducibile a un moderato incidente d'auto che ho avuto 1 anno fa...I sintomi si sarebbero manifestati a distanza di 1 anno...? Ho letto sulla cefalea cervicogenica,potrebbe essere questa la causa dei miei sintomi? La RETTILINEIZZAZIONE può provocare disturbi alla testa? Eventualmente a chi mi consiglia di rivolgermi? Devo fare altri test? Questa cosa mi stà esaurendo...La ringrazio di cuore anticipatamente per una sua eventuale risposta.

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Prof. Alessandro Caruso

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Egr. signore di Salerno, non esistono posture sbagliate, sopratutto se temporanee, come cause vere e proprie di patologie del rachide.
Sapesse quante donne giovani soffrivano al rachide cervicale 20 o 30 anni addietro, quando non esisteva neanche il computer !!
O quante ne soffrono oggi e non usano il pc per nulla o non fanno vita sedentaria ??
Si rivolga ad uno specialista ortopedico e ad un fisiatra valido per approntare le idonee terapie del caso. Certamente la cefalea cervicogenetica è molto più frequente di quanto lo pensino pazienti e medici .
Anche nell'articolo scientifico viene spiegato .
www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/217/colpo-di-frusta-cervicale

Cordialmente


Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 153XXX

Gentile Dottor Caruso la ringrazio molto per la sua risposta.Ho visionato attentamente ciò che era scritto tramite il link che mi ha segnalato.I miei sintomi sono molto similari alla cefalea cervicogenetica.Ho un dubbio però che mi piacerebbe porle: come ho accennato sopra,ho avuto un incidente di auto a fine aprile dell'anno scorso.Mentre facevo una discesa,non mi presero più i freni dell'auto e andai a sbattere su una macchina ferma,onde evitare un burrone.Eravamo in due sull'auto: il mio amico si fece un pò male alla testa,un leggero taglio,io invece ne uscì indenne.Feci presa sul manubrio e nell'impatto andai quasi a finire con la testa nel vetro,ma per fortuna lo scansai.Certamente mi piegai molto con la colonna in avanti.Mi sembra addirittura che non avessi nemmeno la cinta,ma questo non lo ricordo bene.Premesso questo le chiedo se è possibile che a distanza di 10 mesi circa,venivano fuori i sintomi,perchè io da maggio dell'anno scorso a fine marzo di quest'anno non ho accusato niente ne al collo ne alla testa.Ho letto che di solito un colpo di frusta si manifesta entro 2 mesi.E' possibile che l'incidente abbia determinato il colpo di frusta e io non accorgendomene,sia poi degenerato fino a manifestarsi a distanza di così tanto tempo? Dottor Caruso mi scuso molto e la ringrazio per una sua nuova eventuale risposta.